Certe donne, a Torino
di Marina Rota
Voce all’Arte
Recensione di Paola Treu
Certe donne, a Torino. Incontri ravvicinati con figure straordinarie è un libro di Marina Rota, edito dalla Buendia Books nel 2024. Arricchiscono il volume le bellissime illustrazioni di Renata Arnaldi.
Marina Rota è giornalista e ha diretto la rivista scientifica e divulgativa della città della Salute e della Scienza di Torino. Certe donne, a Torino è la sua sesta pubblicazione.
Di cosa tratta Certe donne, a Torino?
Marina Rota in Certe donne, a Torino con suggestiva narrazione, che alterna interviste, conferenze stampa e incontri improvvisi, celebra otto carismatiche figure femminili di coraggio, intelligenza e spirito avventuristico. Nate o vissute a Torino tra il tardo Ottocento e l’inizio del Novecento, hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura, nella società e nell’arte del nostro Paese.
Dalla prima avvocata italiana alla fondatrice del Corriere dei Piccoli alla bambina prodigio della musica. Ciò che le accomuna è lo spirito anticonvenzionale e il desiderio di riscatto e di affermazione in ruoli tradizionalmente preclusi alle donne. Invise dalle menti più conservatrici e ottuse, non demordono, ma determinate insistono nella lotta per la conquista dei loro diritti e del loro posto nel mondo.
“L’avvocheria è un ufficio esercitabile solo dai maschi e nel quale non devo immischiarsi le femmine.”
In un’alternanza tra passato e presente, senza bruschi salti temporali, l’autrice ci accompagna nella conoscenza di donne che contravvenendo agli obblighi imposti dalla società maschilista (e, diciamolo, spesso misogina) hanno scritto pagine fondamentali di storia, contribuendo a cambiare il destino delle generazioni future.
“Con una donna non potremmo avere quella libertà di rapporti che sono necessari con tutti coloro ai quali si affida una simile responsabilità e che invece si possono avere con un uomo.”
Perché leggere Certe donne, a Torino?
Marina Rota, con una scrittura curatissima, raffinata ed emotivamente intensa, ridà voce a otto eccezionali donne che hanno ancora molto da dirci con i loro messaggi di forza, passione e audacia.
Il punto di vista originale che l’autrice adotta sulla vita di queste figure, tra le quali ricordiamo Lidia Poët, Paola Lombroso, Helen König, ci svela i loro desideri e sentimenti più intimi. Scopriamo così che i pregiudizi di cui sono state oggetto e gli ostacoli che hanno dovuto superare sono gli stessi che ancora oggi noi donne ci troviamo davanti.
Certe donne, a Torino è un affascinante viaggio nel passato, ricco di notizie e spunti di riflessione, sostenuto da una rigorosa ricerca documentaria, che si dispiega in una narrazione che sorprende e coinvolge.
Una lettura consigliata per chi vuole fare la conoscenza di otto donne decisamente talentuose e a cui dobbiamo ancora tanto!
Link d’acquisto:
https://www.amazon.it/Torino-Incontri-ravvicinati-figure-straordinarie/dp/8831987615
Sinossi
L’intervista impossibile, l’arringa inaspettata, l’appuntamento fatale, lo spettacolo che torna in scena un’ultima volta, il negozio dimenticato che spalanca di nuovo, per un solo, onirico istante, le sue porte: muovendosi in contesti e ambientazioni differenti, padroneggiando con sensibilità e maestria diverse forme di scrittura, fonti autorevoli e documenti inediti, Marina Rota cancella i confini, afferra le redini del tempo e, come una medium contemporanea, evoca davanti ai nostri occhi una compagnia di donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nelle arti e nelle tecniche, nella società e nella storia italiana e non solo.
Pioniere e anticonformiste, paladine della giustizia, esponenti della cultura o istrici solitarie, torinesi di nascita o di passaggio, Lidia, Gemma, Amalia e le altre tornano a noi con rinnovata vitalità, rivendicando lo spazio e la luce che spetta loro di diritto, ma soprattutto raccontandosi, svelandosi nei loro aspetti più intimi e sconosciuti, chiedendo di essere ricordate…
Titolo: Certe donne, a Torino. Incontri ravvicinati con figure straordinarie
Autore: Marina Rota
Edizione: Buendia Books 2024







