Seminari

I miei seminari online

Tengo seminari di letteratura, storia, iconografia, antropologia, agiografia, psicologia: tutte le discipline confluiscono nel raccontare una storia che è stata, che si racconta ogni giorno e si evolve.

Non vi annoierete: il mio compito è rendervi piacevole la cultura. Compito facile, se c’è passione che traspare.

Ci sono seminari destinati a pochi iscritti che in cui è prevista libera interazione, altri a classi numerose con modalità più accademiche, ma, anche quando le tematiche sono complesse o di forte impatto emotivo, il mio obiettivo non è indottrinarvi, ma stimolare la riflessione, cercando di sintetizzare e attualizzare quanto ho appreso e analizzato in anni di studio.

Sono qui per indicarvi un percorso che potrete continuare con me, in altri seminari o da soli, alla ricerca di libri, immagini, luoghi dell’anima e della terra. Sono qui e vi prometto di ripetere argomenti trattati per chi era assente e di offrirverne sempre di nuovi, tenendo presente che il metodo, come per i corsi di scrittura, è fondato sulla personalizzazione.

Ci sono io, lo sapete: è il mio motto, ma ci siete soprattutto voi: il viaggio abbia inizio.

 

Le sirene: gli archetipi della seduzione. Fra capelli, seni e vulve

 

Vi porterò nell’acqua color sangue del mito, passando per il mare del Nord e il mar Morto. Le sirene sono figure sono spezzate in due, in bilico fra cielo e abisso, fra vita e morte, fra saggezza e sapienza, fra ragione (logos) e sentimento (pathos).

Siamo tutti sirene, siamo tutti composti di culture, di sogni, di infinite tensioni. Perché e come le sirene ci affascinano ancora?

Serbano il nostro mistero; il loro corpo è cambiato e dalla donna uccello si è arrivati all’iconografia della donna pesce, prima bicaudata, in cui capelli e seni, e talvolta la vulva, sono elementi di seduzione erotica o esprimono potere apotropaico.

Ne parleremo insieme attraverso un excursus fra mito, teologia, storia dell’arte, antropologia, soffermandoci su un attributo iconografico che lega sirene, sante, streghe e donne comuni: i capelli.

Perché le sirene hanno lunghi capelli, seni scoperti, ali o coda di pesce e sono causa di morte per chi subisce il loro canto seduttivo? Cosa rappresentano davvero? Perché fanno paura e affascinano? Ve lo siete mai chiesto?

Due ore di lezione.

25 euro a partecipante (sconto del 20% per chi acquista due seminari composti da un solo incontro)

Lezione in presenza su piattaforma zoom ma disponibili registrate per chi non ha orari flessibili.

Date di incontro e calendario preciso degli argomenti da definire.

 

Seni di dee, Sante e Spose dall’antichità ai nostri giorni

L’ambiguità nella rappresentazione  del nudo femminile si snoda fra Accoglienza e Seduzione, fra Veleno e Antidoto, fra Eros e Thanatos, fra Peccato e Innocenza.

L’Ambiguità era una delle eredità di Eva, colpevole di ogni male, per aver introdotto la morte nel mondo disobbedendo a Dio, ingannando Adamo, a sua volta sedotta dal Serpente.

Un viaggio fra antiche Veneri neolitiche, mammelle mostrate ad misericordiam negli antichi versi omerici, Madonne che allattano, fanciulle, che svelano, per motivi scopriremo, un solo seno nei ritratti destinati ai loro futuri consorti, fino a seguire il perimetro di forme tonde e voluttuose, divenute simbolo di lussuria, peccato e vanitas.

E, infine, l’antico mito che lega la creatura muliebre al rettile strisciante: nelle raffigurazioni il serpente è complice della tentatrice o mostra mammelle. Qual è il legame, tanto antico e discusso, fra la donna e il serpente?

Perché il corpo delle donne è un campo di battaglia su cui si combattono guerre e discussioni politiche? Perché le ragazze devono giustificarsi se accusate di “essersela cercata”?  Cosa vi era di demoniaco nel corpo femminile fino a tempi non troppo non lontani? Ve lo siete mai chiesto?

Due ore di lezione.

25 euro a partecipante (sconto del 20% per chi acquista due seminari composti da un solo incontro)

Lezione in presenza su piattaforma zoom ma disponibili registrate per chi non ha orari flessibili.

Date di incontro e calendario preciso degli argomenti da definire.

 

Simbolismo del vino rosso e del sangue: un viaggio nel mito e alla storia in un calice offerto in sacrificio 

 Il rosso è un colore ambivalente, in quanto rappresenta: il peccato, il mestruo, la violenza, il riscatto del sangue di Cristo.

Osmosi di vita e morte, il sangue si offre agli dei per ottenere perdono e essere purificati. Di conseguenza, anche la simbologia del vino è ambivalente, in quanto rappresenta: sangue, sacrificio, follia, afasia, estasi, gioia, libertà, dono della profezia. Il vino rosso è medicina, ma anche veleno (farmacon), che eleva fino agli dei o muta in bestia; pertanto se puro, non mischiato, spettava al dio: gli uomini antichi lo bevevano misto ad acqua, nel cratere, senza mai dimenticarne la natura sovrumana.

Attraverso un’analisi delle usanze greche arcaiche, romane, dall’epoca regia a quella imperiale, fino al Vecchio e al Nuovo Testamento, disserteretemo di: Risurrezione del divino (Dionisio e Cristo); di Israele come vigna del Signore; di Cristo come Vite; della Vite come arbor crucis; della Consacrazione e Transustanziazione.

Attenzione particolare daremo, sia dal punto di vista storico, antropologico, sia letterario, al rapporto non consentito, e poi rivendicato dalle sante cristiane, delle donne con il vino e, di conseguenza, con il sangue.

Due ore di lezione.

25 euro a partecipante (sconto del 20% per chi acquista due seminari composti da un solo incontro)

Lezione in presenza su piattaforma zoom ma disponibili registrate per chi non ha orari flessibili.

Date di incontro e calendario preciso degli argomenti da definire.

 

Voce alle donne, dunque. E finalmente

 

Le scrittrici e gli scrittori contemporanei operano in questi anni, addirittura in questi mesi, una riscrittura della storia ufficiale, del mito, della letteratura: da Circe, alle Troiane, a Penelope, a Medea, a Medusa ad Antigone, fino alle streghe di oggi e di ieri, passando per fiabe, romanzi, saggi poesie,  canzoni.

Vi propongo un viaggio fra parole e illustrazioni di grandi nomi, in una rilettura personale del movimento di rilettura occidentale.

Il seminario sarà un viaggio in cui il tempo si riassume nel cerchio della Luna, tempo in cui il silenzio imposto fu violenza psicologica e fisica e la voce fu ribellione, maledizione e follia.

Una strada non finita che culminerà in bagno di sangue sacro, non quello delle vittime che ogni 25 novembre ci fermiamo a ricontare.

Avrete a disposizione un calendario con gli argomenti trattati, in modo da poter scegliere a quale incontro partecipare, ma vi avviso: io non so che libri pubblicheranno e dove mi condurranno le mie ricerche bibliografiche infinte. Ho idea del progetto, un’idea definita: ma sono pronta a aggiungere, modificare, evolvermi. Non saranno lezioni statiche: saranno spiegazioni, riflessioni, condivisioni di letture e confronti fra opinioni in cui chiunque può apportare un contributo o un suggerimento.

Perché le donne sono state cresciute nella cultura del silenzio, all’interno della mura di un castello, di un monastero o di una misera dimora? Ve lo siete mai chiesto?

15 ore di lezione a cadenza settimanale.

15 euro a partecipante per lezione singola.

Il pacchetto completo 15 lezioni costa 150 euro a partecipante.

Lezioni in presenza su piattaforma zoom ma disponibili registrate per chi non ha orari flessibili.

Date di incontro e calendario preciso degli argomenti da definire.

 

Da Medea alle pazze: donne scomode da rinchiudere

Un seminario dal mito a giorni non troppi lontani, giorni di manicomi, giorni in bianco e nero, in cui spicca il rosso del sangue.

Donne credute pazze, perché troppo intelligenti e libere in una società patriarcale.

Donne fatte credere pazze, perché capaci di scegliere, di svelare segreti e violenze, di far sgretolare un mondo corrotto.

Donne rinchiuse come pazze, perché scomode, vecchie, infertili o madri di creature deformi.

Donne divenute pazze, prigioniere in luoghi sporchi, imbottite di farmaci, rasate, maltrattate e derise.

Pazze, violentate da torture, da abusi sessuali, da esperimenti senza etica.

Molti sono i romanzi contemporanei che hanno restituito dignità a tali vittime, ma molti sono anche i testi di narrativa e di saggistica che si sono occupati di pazze vere, vittime del patriarcato, divenute folli perché figlie di Eva, solo donne. Donne sole.

Vi propongo un viaggio fra parole e illustrazioni di grandi nomi, in una rilettura personale del movimento di rilettura occidentale. Un viaggio fra rabbia e commozione, senza scadere nel morboso, per capire come la paura del diverso diventi condanna di follia.

Perché si ha paura delle donne ribelli? Ve lo siete mai chiesto?

5 ore di lezione a cadenza settimanale.

15 euro a partecipante per lezione singola.

Il pacchetto completo 5 lezioni costa 60 euro a partecipante.

Lezioni in presenza su piattaforma zoom ma disponibili registrate per chi non ha orari flessibili.

Date di incontro e calendario preciso degli argomenti da definire.