Valerio Semenzin: intervista all’autore di Maddalena
Voce alle Donne
a cura di Emma Fenu

Valerio Achille Semenzin, milanese, è uno scrittore e un eclettico amante della cultura e dell’arte.
Nel gennaio 1988 ha iniziato a collaborare per varie testate giornalistiche locali.
Ama leggere tantissimo, ha l’hobby della fotografia, del trucco e dell’acconciatura.
Ha gestito un’agenzia di distribuzione editoriale; è stato Direttore di collana e ha gestito una propria casa editrice, “Ego Valeo Edizioni”. Attualmente ha ripreso l’attività di organizzazione eventi di ogni tipo, oltre alla professione di educatore.
Ha pubblicato sette romanzi, racconti e poesie: la sua ultima opera si intitola Maddalena.
Conosco Valerio Semenzin prima come amico che come scrittore: è una persona sensibile, intelligente, anticonformista e coraggiosa, ma ben lontana da toni aggressivi.
Ho parlato con lui di molti argomenti, ci siamo raccontati le nostre vite, e lo facciamo ancora; ci siamo confrontati su temi di grande importanza: la vita, la fede, l’identità, la diversità, l’accoglienza.
E questi temi non sono solo chiacchiere; Valerio è una persone coerente che riporta in letteratura quanto è nella vita privata.
Oggi ci incontriamo nel salotto di Cultura al Femminile per conoscere meglio il suo ultimo romanzo, Maddalena, e, attraverso esso, l’autore.
Benvenuto nel salotto di Cultura al Femminile, caro Valerio.
Come è nata l’idea del romanzo?
Grazie Emma, felice di essere tuo ospite.
Mi sono ispirato alla figura di Santa Maria Maddalena, una santa che noi cristiani dovremmo imparare a conoscere sempre meglio, dal momento che è stata la prima a vedere Nostro Signore Gesù Cristo Risorto. Fedele discepola, peccatrice come tutti e morta in esilio in Francia.
Nelle domeniche pomeriggio passate al parco nel totale silenzio, ho creato i vari collegamenti della storia, tra cosa avevo in mente e la delicatissima caratterizzazione dei vari personaggi.
Hai trattato temi sociali senza fare calare la tensione del noir. Quale messaggio vuoi veicolare?
Nessuno in particolare; spero che qualche lettore possa scoprirlo e farmelo sapere. Ammesso che ci sia.
Tratto sempre temi sociali ultimamente; il penultimo romanzo pubblicato (Anime senz’anima, Pav Edizioni) , parla di una persona transessuale.
Non m’importa se i miei romanzi danno fastidio, l’importante è che vengano letti.
Quale dei personaggi del tuo ultimo è più affine a Valerio Semezin?
Senza dubbio Nagua, la protagonista. Come me, non ha una vita facile ma alla fine riesce sempre a essere se stessa, con i suoi pregi e i suoi difetti che l’aiutano a stare sempre a galla.
Decisa come non mai ad avere giustizia. Crede in quello che fa e si fida della sua santa preferita. In tutto mi ci rivedo in pieno.
Se ti chiedessi di provare a cercare un filo conduttore della tua produzione letteraria, cosa mi risponderesti?
Non c’è proprio un filo; seguo l’ispirazione del momento.
Nessuno dei miei romanzi usciti per ora ha avuto un sequel. Le mie storie si concludono con l’ultima riga. La clausura forzata per la pandemia mi ha permesso di pensare un po’ di più. Di sicuro devo imparare a scrivere meglio che posso.
Amo scrivere romanzi d’introspezione, dove la psicologia di ogni singolo personaggio s’impasta con trama per ben definire la storia.
Nei miei romanzi non è per niente facile individuare il personaggio principale; a volte lo faccio scegliere al/la singolo/a lettore/trice a seconda della sua sensibilità.
Esiste secondo te una differenza fra la letteratura femminile e quella maschile?
Assolutamente no; anche se è vero che per scrivere certi romanzi è dovuto necessariamente prevalere il mio cuore femminile.
Sono due sensibilità e approcci alla scrittura, secondo me, talmente diversi e per quello non penso si possa generare una vera e propria differenza. Apprezzo entrambe.
Visto che sto rispondendo per Cultura al femminile, con orgoglio dico che la mia scrittrice preferita è una donna.
Valerio Semenzin, ci nascondi nuovi progetti?
Al momento sono fermo, sapendo che l’idea mi potrebbe venire, quando meno me lo aspetto.
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Sinossi
Nagua Maddalena è arrivata in Italia da neonata.
È stata cresciuta solamente grazie alla forza della madre e all’aiuto di un gruppo di suore.
Ha dovuto lottare per ottenere tutto, ma ce l’ha fatta. Ha incontrato l’amore, ha studiato per trovarsi un buon lavoro e ha messo al mondo una figlia bellissima, Camilla.
La sua esistenza, data per spacciata, si è sempre risollevata. Poi, in un pellegrinaggio come tanti, il mondo ha deciso di remarle contro di nuovo. La sua dolce bambina è stata brutalmente uccisa, e nessuno ha pagato per questo.
Nagua è andata avanti, nel dolore ha cercato una via d’uscita, una speranza.
Ormai non c’è più nessuno, tutti i suoi più cari affetti hanno lasciato la vita terrena. Cammina tranquilla verso la chiesa, ed ecco che incrocia il suo sguardo. È lui, è l’uomo che le ha strappato via Camilla. Lo vede per un secondo, ma è sufficiente.
Adesso Nagua non ha nessuna intenzione di rimanere in silenzio, ed è pronta ad avere giustizia.
Titolo: Maddalena
Autore: Valerio Semenzin
Edizione: Pab Editore, 2025






