L’estate del primo amore di Joanne Bonny
Voce al rosa e al nero
recensione di Federica Cabras
L’estate del primo amore è un romanzo di Joanne Bonny autopubblicato nel 2022.
Di cosa tratta L’estate del primo amore?
A Giulia non manca nulla, ma proprio nulla: ha una splendente carriera come interior designer, una famiglia che la ama, una migliore amica di cui si fida ciecamente e un fidanzato scrittore, Alberto, che la adora, la rispetta e che… rullo di tamburi, vuole che lei diventi sua moglie.
Giulia, alla proposta dei fiori d’arancio, è entusiasta e sta quasi per urlare “sì!” a gran voce quando… Be’, quando si ricorda un dettaglio che non è certo di poco conto.
Quindi scappa in bagno, chiama la sua amica e le fa una confessione incredibile: dieci anni prima, durante un soggiorno studio a Parigi, città dell’amore, si è innamorata follemente di Tommy, coetaneo napoletano, e con lui, ecco, è volata a Las Vegas. E cosa ci fanno due innamorati a Las Vegas? Be’, si sposano. Ovvio.
Giulia è disperata, in quel bagno. Come farà a dirlo ad Alberto? Cosa accadrà della sua vita? Come risolverà la questione?
Del resto, non fu certo un matrimonio duraturo: Giulia lascia Tommy, che era immerso fino al collo nel mondo dell’illegalità, il giorno dopo i fiori d’arancio, scossa da una news che le spezza il cuore.
Ma tutto è bene quel che finisce bene, no?
Perché la ragazza scopre, indagando a fondo sul suo vecchio coniuge, che – ahimè – è morto tanti, tantissimi anni prima.
Lì, nonostante la nostalgia la riporti a quei giorni felici, si sente sollevata e finalmente – libera da ogni vincolo – può organizzare le nozze con il suo uomo.
Quando le arriva, da parte di un ricco imprenditore americano, Rick Blaine, una proposta per la sua tenuta a Capri, lei non si lascia sfuggire quest’occasione, recandovisi con il suo Albi.
È eccitata all’idea di poter lavorare a un progetto così importante.
Già il primo giorno tutti le parlano di Rick, immerso dal mistero. Praticamente, nessuno sa granché di lui, del suo passato, dei suoi pensieri.
Ermetico, è il tipico uomo ricco che non dice granché di sé. Ma quando Giulia ha l’occasione di conoscerlo, il mondo le crolla addosso: eccolo, il suo vecchio amore nato a Parigi, l’uomo che ha sposato e al quale è rimasta legata sentimentalmente per lungo tempo, nonostante la certezza di non poter vivere con lui la sua vita.
Oltretutto, Rick-Tommy sembra abbastanza chiaro: niente annullamento di matrimonio.
Così si scopre che la vita sentimentale di Giulia non è poi così rosea.
Del resto Alberto non sembra proprio la persona per lei, quella giusta.
Ma sì, avete capito quale? Quella che sembra fatta per noi, quella per la quale ci batte il cuore, quella che non possiamo fare a meno di sognare la notte.
L’amore tra lei e Albi è un po’ freddo, maturo ma di quella maturità che si può serenamente confondere con freddezza, a parer mio.
E Giulia non può, ora che ha rivisto il fuoco negli occhi di Tommy, non ricordare l’ardore, l’impeto, la passione. E dovrà fare, suo malgrado, i conti con il suo passato.
Cosa sceglierà? Il suo fidanzato affabile tranquillo, cordiale o Tommy – che adesso è Rick – e il suo temperamento spesso irrazionale ma tanto sexy?
E in più… perché si è finto morto?
Perché leggere L’estate del primo amore?
L’estate del primo amore è un libro che lascia il segno, che tiene incollati, che non permette di non sognare. Che ricorda l’importanza dei legami veri, che lasciano il segno.
Bello, la Bonny si rivela sempre una garanzia!
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Sinossi
Giulia ha tutto quello che può desiderare dalla vita: due genitori che l’adorano, una carriera ben avviata come interior designer, un appartamento per cui ogni milanese farebbe carte false e, come ciliegina sulla torta, il suo ragazzo le ha appena fatto la proposta di matrimonio.
C’è solo un piccolo problema ad angustiarla, un segreto che non ha mai confidato ad anima viva: è già sposata con un altro uomo.
Durante un soggiorno di studio a Parigi, dieci anni prima, aveva perso la testa per un coetaneo italiano con il quale era segretamente convolata a nozze, salvo abbandonare il marito e la Francia il giorno dopo il matrimonio alla luce di una scoperta che le aveva spezzato il cuore.
Un vecchio articolo di giornale e la conferma dell’ambasciata italiana a Parigi sembrano però spazzare via il suo problema: suo marito è deceduto anni prima, lasciandola vedova.
Libera da quell’errore di gioventù, può recarsi a cuor leggero nella soleggiante Capri, dove un ricco imprenditore americano, l’enigmatico Rick Blaine, la aspetta per trasformare un’antica villa in un hotel di lusso.
Giulia sa poco e niente del nuovo cliente: il suo passato sembra avvolto nel mistero, così come l’origine della sua fortuna, ma accetta l’incarico su due piedi. Limonate fresche, tuffi in acque blu, tintarelle a bordo di lussuosi yatch e aperitivi nei locali alla moda di Capri,… sembra il lavoro dei sogni e Giulia non vede l’ora di godersi la dolce vita nel Golfo di Napoli.
All’arrivo sull’isola, si scopre sempre più intrigata da questo “Grande Gatsby” e ha finalmente occasione di conoscerlo durante lo sfarzoso party che lui stesso ha organizzato alla villa prima della chiusura per i lavori.
Ed è qui che viene a galla la verità: Rick Blaine non è nient’altri che suo marito, vivo e vegeto e per nulla disposto a concederle l’annullamento del matrimonio.
Ma per Giulia i misteri da svelare restano molti: perché suo marito ha inscenato la propria morte? Perché ha affidato proprio a lei il restyling della villa? E soprattutto, perché l’uomo che lei ha abbandonato senza guardarsi indietro sembra deciso a riconquistare il suo cuore?







