La casa del carrubo di Barbara Bellomo
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recensione di Gianna Ferro
La casa del carrubo di Barbara Bellomo è un romanzo edito da Salani nel 2022.
Di cosa tratta La casa del carrubo?
È un romanzo che racconta la storia di due famiglie siciliane che impareranno a conoscersi all’ombra di un carrubo. Un’ombra che avrebbe dovuto proteggerle, ma che le investirà di drammi e dolori.
Cos’è il carrubo?
È una pianta maestosa, sempre verde, secolare, che cresce nei paesi mediterranei e trasmette “forza e perseveranza” come dice la stessa scrittrice, quella resistenza e quella determinazione che avranno i protagonisti per sopravvivere agli inaspettati eventi che la vita gli pone davanti.
“ […]Fino a quando la guerra non viene a bussare alla tua porta, sembra sempre menocattiva di quello che è […]”
La storia si svolge in Sicilia nel periodo che va dal 15 aprile del 1943 fino all’armistizio del conflitto mondiale.
L’isola diventa il nucleo di una guerra che metterà a dura prova i suoi abitanti.
A Casablanca il 23 gennaio del 1943 i grandi strateghi delle forze alleate, Churchill, Roosevelt e Eisenhower, decidono le sorti dell’Italia e dell’Europa nazista.
Con uno stratagemma aggireranno le truppe tedesche per avere campo libero sulle coste siciliane. Inizia l’escalation di una dura e sanguinosa battaglia che mieterà vittime e porterà gli abitanti dell’isola alla stremo.
Quando i primi raid aerei colpiscono Catania, Vittorio Floridia mette in salvo la sua famiglia mandandola ad Acate a casa di Luigi Villalba, fratello di Ninì suo compagno di trincea peritoin battaglia, che gli ha sempre offerto ospitalità qualora fosse stata necessaria.
Lui, invece, resta per cercare di portare via il salvabile dalla sua casa sotto i bombardamenti alleati.
Da qui la lettura è un intreccio di pagine di storia, ai giorni dello sbarco in Sicilia, e di quotidianità di due famiglie che si ritrovano a convivere forzatamente sotto lo stesso tetto della grande casa all’ombra di un carrubo.
Le donne della casa, Lina, Assunta e Nunzia accolgono Agata e i suoi figli, Luca, Elena e Michele, con serena perplessità, perchè Don Luigi, personaggio molto forte della narrazione, ha raccomandato loro di farle sentire a casa.
È la storia di donne determinate, passionali che imparano a conoscersi e a scoprirsi in situazioni di precarietà, in cui avrà la meglio la solidarietà femminile.
Sentimenti forti, emozioni contrastanti, segreti nascosti e improvvisi sconvolgimenti caratterizzeranno le lunghe giornate e la loro esistenza.
“[…] nella vita non possiamo trattenere e controllare niente. Spesso la vita ci impone delle perdite. […] Il tempo si dilata. I secondi diventano ore, le ore giorni. E in quello spazio e in quell’abbraccio è racchiusa la loro vita mai vissuta.[…]”
L’Italia, in quel periodo, si ritrova a combattere una guerra a nome di quegli uomini che mesi prima, con le leggi razziali, avevano sventrato intere famiglie ebree.
Italiani che malvolentieri digerivano le linee di Mussolini, tanto che quando gli alleati presero la Sicilia li accolsero con diffidenza, ma consapevoli di essere finalmente liberi da quel conflitto che aveva portato solo morte e miseria.
“[…] Perchè dalla vita ha imparato che l’esistenza è imprevedibile. Tante, troppe nostre aspettative vengono tradite e la guerra è solo causa di morte. Per un attimo anche lei spera che la Sicilia venga liberata. Che quell’incubo finisca.
E non perchè come il fratello detesti il governo italiano. Per lei gli alleati sono nemici. Lo sono da tre anni e ora hanno invaso la sua terra. È semplicemente stanca.[…]”
Perchè leggere La casa del carrubo?
Barbara Bellomo ha scritto questo romanzo prendendo spunto dai racconti dei suoi familiari, ma soprattutto da un diario lasciato dal nonno, sul quale lui aveva annotato quanto succedeva a Catania in quei tragici giorni del 1943.
Ogni capitolo del libro dedicato agli eventi storici è ricco di informazioni e scritto con dovizia di particolari. La scrittrice ha creato un ponte tra la Sicilia, Roma, Londra e Berlino per raccontarci gli incontri e le decisioni prese dai grandi e “piccoli” uomini che hanno fatto la storia, giocando con la vita di esseri umani.
Leggendo gli avvenimenti realmente accaduti nell’isola e le vicende verosimili del singolo il lettore si può porre spesso la domanda: “Ma da che parte stare?”
Sicuramente dalla parte del buono e del giusto, ma che per destino di nascita può essere nostro amico o nostro nemico.
“[…] La tracotanza e la voglia di prearicare sugli altri mostrata di tedeschi, per primo da Hitler; il senso di impunibilità e di intoccabilità di cui si era ammalato Mussolini, sedotto dal potere; la superbia di Churchill, che ha condotto l’Europa in guerra; l’orgoglio di Rooselvet, che lo ha spinto ad agognare il controllo economico delle terre oltre oceano e chissà quale altro desiderio di prepotenza si nascondeva nell’animo di Stalin.[…]”
…e tra questi, nella loro guerra, uomini, donne e bambini lasciati al loro destino!
La casa del carrubo è un racconto intenso che narra le vicende di una Sicilia, nel suo momento storico più buio, attraverso la vita di due famiglie, legate tra loro da misteri nascosti e sentimenti inconfessati, da valori solidi, da coraggio e lealtà.
Una lettura completa sia nelle descrizioni dei personaggi, sia nell’evocare momenti epici.
È un romanzo emozionante e pieno di passione, in cui tutti i personaggi, nessuno escluso, diventano protagonisti.
La casa del carrubo è un libro di grande formazione culturale e storica, di quando il caldo
sole della Sicilia si trasformò in pioggia di fuochi nemici o amici: chissà!
Link di acquisto
https://www.salani.it/libri/la-casa-del-carrubo-9788831004701
Sinossi
Il racconto epico di una famiglia dilaniata dalla guerra nella Sicilia degli anni ’40.
Fino a quando la guerra non arriva a bussare alla tua porta, sembra sempre meno cattiva di quello che ti aspetti. O almeno è ciò che pensa Vittorio Floridia, professore di latino e greco a Catania, all’indomani del bombardamento che ha distrutto la sua casa e infranto ogni speranza di tornare a una vita normale.
Come potrà ora salvare la famiglia dai morsi della paura e della fame? Forse accettando l’invito di Luigi Villalba, un vecchio amico, a trasferirsi nella sua tenuta di campagna, la casa del carrubo.
La chiamano così per via del maestoso albero che da sempre protegge i suoi abitanti e che ora dovrà vegliare su due intere famiglie. Da Luca, coraggioso e incosciente, ad Agata, custode di un segreto inconfessabile; da Luigi, che quel segreto lo conosce bene, a Nunzia, convinta che le bombe non possano nulla contro l’amore.
Due famiglie che all’ombra del grande carrubo impareranno a conoscersi e, nel dolore reciproco, a riconoscersi, senza sapere che un’ombra ancora più ampia, minacciosa e ineluttabile, è in agguato.
È quella della Storia dei grandi, di Churchill, di Roosevelt e del generale Eisenhower, che in gran segreto progettano uno sbarco alleato sull’isola per farsi strada nel cuore dell’Europa nazista.
In una Sicilia infuocata e sofferente, Barbara Bellomo traccia i destini dei Floridia e dei Villalba, dando vita a un grande romanzo corale che unisce i sentimenti e il coraggio dei singoli agli intrighi e alle strategie di chi, con un solo ordine, può cambiare la vita di tutti.







