La Madre del Vento di Emma Fenu

Voce Controcorrente

Recensione a cura di Franca Adelaide Amico

 

 

 

 

 

La Madre del Vento

 

La Madre del Vento è un romanzo storico e psicologico di Emma Fenu edito da Gli Scrittori della Porta Accanto nel 2024.

Tempo fa lessi un articolo nel quale si evidenziava come la qualità della lettura fosse indicata non dalle trame dei contenuti
che si ricordano,bensì dall0atmosfera ,dal sapore che rimane dentro a fine lettura e a distanza di tempo.

 

Così è per me.Così è stato dopo la lettura dello splendido libro di Emma Fenu: La Madre del Vento.

Storia con una trama ben definita,costruita attraverso sapienti flashback che dimostrano come nelle storie cosi come nella vita, il tempo della storia non coincide mai col tempo del racconto, se non nelle fiabe.

E fiaba non è, La Madre del Vento; sebbene un’ aura sfumata ed eterea sia una delle note distintive del romanzo.
Etereo e sfumato, però, in Emma Fenu, non è mai privo di colore così la storia di Dalida si carica di luci e tenebre.

Se fossi una pittrice,userei il marrone della terra, il rosso del sangue,il verde intenso delle alghe e il blu- nero profondo degli abissi
marini che emergono ,come dal meandri della coscienza,burrascosi sotto le sembianze di onda spumosa.

E se dovessi ritrarre la sequenza finale del romanzo, disegnerei un corpo di luce sdraiato su un letto bianco a cedere attraverso le mani, quasi testimone prezioso, il suo essere,la sua sostanza.

.Perché la vita ,dolorosa e sgangherata com’è, incompresa e spesso reietta, la Vita non muore: si tramanda alle generazioni che l’accolgono come tesoro a sua volta da cedere ancora e ancora.

Dalida è una donna “sbagliata”, pure il suo nome è un errore, una donna che conosce e maneggia gli elementi e la Morte.

È figlia della Madre del Vento;,nostra sorella e figlia delle nostre madri.

In una Sardegna aspra,ribelle e scura,in una terra in cui l’afrore della terra richiama la presenza delle janas nelle umide spelonche, nascono Miti: la Madre del Vento ne è esempio.

La vita di Dalida è una vita di sofferenza.

Marchiata da un’ insolita bellezza,conduce una vita da sventurata: senza amore vero o stima o supporto,è malefica.

Trova il suo riscatto solo nel letto di morte, quandp consegna il suo Essere quasi a rimarcare la speranza, anzi la certezza, che l’ancora incompiuto possa avere compimento e soprattutto riconoscimento affinché ogni generazione di donne future possa essere fiera di essere figlia di tante Madri.

E anche di una Madre del Vento.

 

 

Link d’acquisto

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Sinossi

 

A Guelar, un piccolo borgo di pescatori sulla costa sarda, le vite di Dalida e Lucia si intrecciano tra le ombre di antiche leggende e le cicatrici di un passato tormentato. Dalida è segnata da un dono inquietante che ha profondamente influenzato la sua esistenza, fino a condurla tra le mura di un manicomio.

Lucia, alla ricerca delle proprie radici, scopre il destino che lega entrambe, fatto di sensi di colpa e segreti. Attraverso una serie di rivelazioni strazianti e sconvolgenti, emerge un affresco familiare su cui pesa il fardello dei ricordi e una maledizione che ha segnato un’intera generazione.

Al centro, la figura enigmatica della Madre del Vento, un’entità potente e ambigua, una presenza misteriosa che governa le acque, i venti e le tempeste, più reale di una madre di carne. Un romanzo che esplora la profonda eredità dei traumi familiari, sfumando i confini tra realtà e mito.

Un un viaggio tra dolore e redenzione che conduce il lettore nell’oscurità della mente e del cuore, in uno spazio dove il mondo dei vivi e quello dei morti si incontrano.

 

Titolo: La Madre del Vento
Autore: Emma Fenu
Edizione: Gli Scrittori della Porta Accanto, 2024