Il piacere di Maria Hesse
Voce alle Donne
recensione di Emma Fenu
Il piacere è un testo illustrato di Maria Hesse edito da Solferino nel 2020.
Di cosa tratta Il piacere?
Il piacere, fra parole e immagini, è un invito al risveglio consapevole della sessualità femminile, in custodia dell’eredità di donne del mito, della storia antica fino a quella contemporanea che hanno dato scandalo per aver parlato di vulva, clitoride, masturbazione e eiaculazione femminile, orgasmo, diritto al piacere, alla conoscenza di sé e del proprio corpo.
Un corpo tutto bellissimo, tutto espressione di sacra divinità anche nella mestruazione e nell’amplesso.
La prima compagna di Adamo fu Lilith, ma non voleva soggiagere nell’atto sessuale, per questo fu relegata a demone. Arrivò, allora, Eva che, su consiglio del serpente (forse la stessa Lilith), mangiò, come era ovvio, il frutto di un albero proibito, perchè se letale fosse stato, non sarebbe stato inserito nell’Eden.
E da allora, del patriarcato occidentale, che ha rivisto il cristianesimo in chiave misogina e ha ereditato la cultura greca e ebraica, il piacere femminile, soprattutto, è peccato, tradimento del corpo, degenerazione morale, atto connesso con riti demoniaci.
La donna, la tentatrice, ha introdotto la morte nel morte del mondo e deve essere mortificata due volte, per essere umana e per essere donna.
La mortificazione porta il silenzio, le parole taciute, e dunque la vergogna e il tabù o, in casi più estremi la mutilazione degli organi genitali.
Diamo un nome.
La vagina, che significa etimologicamente guaina, ossia dove l’uomo inserisce la “spada”, non esaurisce l’apparato femminile addetto al piacere che, nel complesso si chiama vulva, ha un clitoriche che scientificamente si modidica con l’eccitazione, non solo nelle bambine, in barba a Freud, ma anche nelle adulte, ha zone erogene che devono essere esplorate per sapere cosa piace a ciascuna.
Non c’è un manuale del piacere femminile: siamo tutte diverse.
C’è un manuale che aiuta a riconoscersi, conoscersi e sapersi esprimere, nel rispetto di sè e dell’altro/ a, e nella convinzione che molte, prima di noi, ci hanno rese libere di essere donne, nel cuore e nel corpo.
Perché leggere Il piacere?
Il piacere è un testo chiaro, scientitifico e poetico al contempo, con illustrazioni bellissime, eleganti senza celare nulla, che intreccia l’anatomia con il mito, la storia dell’autrice e di alcune grandi donne che diedero scandalo per la libertà sessuale e per l’intelligenza.
Sono citate e narrate Saffo, Cleopatra, Colette, Anais Nin, Simone de Beauvoir, Mata Hari, Anne Sexton, Marline Monrore, Madonna, Hedy Lamarr, Eve Ensler, autrice dei monologhi della vagina, Betty Donson, Hellen O’ Collen, che nel 2005 pubblico uno studio sul clitoride (avete letto bene: 2005), e Erika Lust, regista di porno femminile. E anche figure del cinema, quali le protagoniste di Trono di Spade.
Un libro coraggioso, educativo e adatto a tutte le età, dal menarca alla menopausa, perchè non è mai troppo tardi per il risveglio istintivo e selvaggio, quello per cui ci bruciarono, violentarono, mutilarono e costrinsero al silenzio, pena essere etichettate isteriche o puttane. O anche frigide, se non capaci di essere fonte di piacere per gli uomini.
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Sinossi
Il Piacere può essere letto come un libro di storia, di mitologia, un libro illustrato o un diario segreto.
Ma è, soprattutto, un atto d’amore.
Rappresenta, attraverso parole e immagini, una strada tortuosa segnata da colpa, vergogna e ignoranza, verso il risveglio della sessualità femminile.
Un percorso che María Hesse ha tracciato grazie a un’insaziabile curiosità e all’esempio di donne che hanno saputo esplorare il mistero e il potere dell’erotismo, rompendo i pregiudizi dell’epoca in cui sono vissute.
Hanno così dato finalmente un nome a cose prima impronunciabili, illuminando la via che porta alla liberazione del corpo e alla consapevolezza del piacere che può generare, a beneficio delle donne che sarebbero venute dopo di loro.
In questo libro l’autrice traccia una mappa della sensualità femminile invitandoci tutte a scoprirne i segreti.







