Diario di una maestrina – di Maria Giacobbe

recensione di Emma Fenu

diario maestrina

 

Diario di una maestrina è un libro di Maria Giacobbe edito nel 1957 e ripubblicato da Il Maestrale nel 2003.

Doverosa premessa: il termine “recensione” si usa per un’opera di recente pubblicazione: su un testo datato e celebre si possono scrivere riflessioni e analisi, tuttavia, ho voluto lasciare immutata la struttura del titolo per una maggiore fruibilità e coerenza del sito, strutturato in categorie in cui è opportuno inserire tale mio contributo. Chiedo pazienza.

Di cosa tratta Diario di una maestrina?

Maestrina: così si chiamavano, più di mezzo secolo fa, le ragazze nubili, le signorine, che svolgevano la professione di insegnante.

Un nomignolo a volte affettuoso, a volte svilente: io non ho mai sentito appellare maestrino nessun neodiplomato, per quanto ancora dalla pelle da ragazzo e dalla poca esèperienza.

La voce narrante è una ragazza di buona famiglia nata a Nuoro, nel centro della Sardegna, durante il fascismo ma in un contesto contrario al regime.

Presa l’abilitazione di maestra elementare, inizierà il suo percorso umano e professionale nel nuorese e nella Barbagia, eccetto un periodo nel Logudoro, sia presso scuole serali di adulti che presso classi di bambini, a volte miste per sesso e età.

Sarà il paese di Orgoloso, celebre sulle cronache nazionali per la faida e il banditismo, a farla sentire parte di un “noi”, di quella gente dalle poche parole, a volte fiera a volte arresa al destino, che cresce i figli con il caffè e li fa sdraiare per terra in nome della povertà e della cultura:  bisogna dare poche carezze e rendere rudi, perchè la vita non spezzi.

La sincerità e il coraggio del racconto sono disarmanti: è una narrazione avvincente eppur documentaria, senza enfasi, senza eufemismi, senza retorica.
La realtà nuda e cruda detta da chi non fa sconti nemmeno a se stessa ed è fiera di essere ciò che, di avere un’identità preziosa da valorizzare, difendere, far emergere.

Da chi l’anno dopo la pubblicazione del Diario della maestrina, nel ’58, è partita per la Danimarca, dove anche io vivo, e vi vive ancora, apprezzata e stimata come scrittrice, giornalista e poetessa della Sardegna e del mondo, che ha fatto delle radici non lacci nostalgici ma robuste basi su cui crescere e dare frutto.

Perchè leggere Diario di una maestrina?

Diario di una maestrina è uno spaccato di una società in trasformazione dopo la monarchia, il regime fascista, le guerre mondiali combattute per un “Continente” in cui si parlava una lingua, l’italiano, non percepita come propria.
Le leggi erano promesse disilluse o imposizioni ritenute ingiuste, essere pastori era sinonimo di banditi e essere banditi era ancora diventare un mito.

Su questo mondo di montagne senza mare, arcaico ma in rivoluzione, si affaccia con violenza la modernità. Si affacciano i mass media, i turisti e la speculazione edilizia, le basi americane.

Questa è l’isola in cui agire e fare ciò che si vuole non sempre è possibile, in cui si comprende il valore dell’istruzione per le bambine ma non si sa a chi affidare i fratellini, in cui solo i ricchi possono vivere senza tener conto delle critiche del paese, critiche che emarginano chi non si uniforma a ruoli.

Eppure ci sono intelligenze spiccate, anime di poeti, menti di matematici, sogni di progresso e voglia di un futuro da conquistare, nonostante uno Stato assente, lento e burocratico.

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Sinossi

«La scuola, come inatteso risultato collaterale, ci ha dato una serie di libri straordinari, per esempio il Diario di una maestrina della Giacobbe» (Tullio De Mauro).

Dopo quasi mezzo secolo il libro d’esordio di Maria Giacobbe (1957) costituisce una rara testimonianza in presa diretta di un periodo cruciale per la storia italiana del Novecento.

Attraversando bambina e adolescente il ventennio fascista, Maria deve crescere presto, con un padre esule per motivi politici e con le miserie della guerra rimbalzate pure nella appartata Nuoro.

Maria studia e diventa maestra e presto impara nei volti dei suoi piccoli alunni una Sardegna che esce dalla guerra con vecchi problemi e nuove speranze.

Titolo: Diario di una maestrina
Autore: Maria Giacobbe
Edizione: Il Maestrale, 2003.