Hélèna prima della rivoluzione di Maria Gabriella Giannice
Voce alle Donne
recensione di Antonella Spanò
Hélèna prima della rivoluzione è un romanzo storico di Maria Gabriella Giannice, edito dalla casa editrice Atlantide nel 2025.
Di cosa tratta Hélèna prima della rivoluzione?
La voce narrante è quella del Principe Stepàn Tverskòj, che, a distanza di molti anni e ormai prossimo alla fine della propria vita, ricostruisce l’estate del 1913, quando, appena ventiduenne, si innamorò perdutamente di Hélèna Arkàdjevna Karamzina.
“Non so se la felicità che gli Dèi mi concessero nell’estate del 1913 sia stata solo crudeltà per rendere i rimpianti più cocenti, o pietà per ripagare in anticipo i dolori del futuro. A noi umani non importa sapere questo, ciò che conta è che conobbi l’aria pura di quella notte e l’euforia dell’alba. E Loro in cielo mi hanno invidiato”.
La nobile famiglia Tverskòj, un tempo ricca e rispettata all’interno della società russa, attraversa ormai da parecchio tempo una fase di decadenza. Ha dovuto rinunciare a tutti i possedimenti, che sono stati acquisiti da Nikolaj Aleksàndrovic Karamzin, un uomo di umili origini, ma ormai talmente potente e con agganci politici importanti da poter aspirare al titolo nobiliare.
Quello di Karamzin con Hélèna è il matrimonio più chiacchierato di Pietroburgo.
Giovane, bellissima, elegante e altera lei, attempato e rozzo lui, formano una coppia male assortita, costretta a stare insieme per motivi sociali ed economici.
Al cospetto del Principe, Hélèna, sempre compita e poco ciarliera, muta in un secondo: i suoi occhi spenti si accendono di gioia e vitalità.
È lo stesso Karamzin a favorire gli incontri tra i due amanti.
Ma quale progetto si cela dietro questo atteggiamento?
“Noi eravamo andati più in là. Io ero andato più in là, e se Karamzin voleva questo, cioè metterti in una condizione che non ti rendeva più degna del tuo stato, ci era riuscito. Doveva solo scegliere il momento per fare scattare la trappola dell’onore offeso. Ci volevano due baronesse di campagna perché ci pensassi”.
L’unico modo per stare insieme è fuggire in Francia, ricominciare da zero lontani dal fermento socio-politico della Russia zarista…
Perchè leggere Hélèna prima della rivoluzione?
Il romanzo di Maria Gabriella Giannice è un omaggio ai grandi classici della letteratura russa.
Con uno stile di scrittura elegante e ricercato, l’autrice, attraverso la voce narrante, ricostruisce non solo le fasi di una storia d’amore appassionata e tragica, ma anche la società dell’epoca in piena evoluzione.
Tra banchetti, balli e chiacchiere salottiere, emergono le tradizioni socio-culturali di un’aristocrazia in piena crisi economica, in cui la donna continua ad avere un ruolo marginale e deve sacrificarsi per salvare le finanze della famiglia d’origine.
A tale visione sociale si contrappone Hélèna, donna d’ingegno, la cui anima non è in vendita.
“Per la prima volta in vita sua Karamzin si trovava di fronte una donna che parlava, voleva e agiva; e capì che quella donna poteva essere temibile per lui”.
La narrazione in prima persona, come un lungo monologo rivolto all’amata, e le anticipazioni ricorrenti contribuiscono a creare un’atmosfera di crescente attesa nel lettore, che lo accompagna fino al tragico e inevitabile epilogo.
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Sinossi
“Volevo una grande tempesta che ci travolgesse scaraventandoci in un altro mondo e in un’altra vita, rompendo per noi, con la furia del caso, legami e necessita`, servitù morali e obblighi, lasciandoci soli e liberi”.
Pietroburgo, estate 1913.
La buona società zarista trascorre le sue ultime ore libere nelle tenute di campagna, fra ricevimenti e passeggiate nei boschi, pettegolezzi e battute di caccia.
Hélèna e Stepàn si incontrano e si riconoscono: hanno in comune lo slancio dei vent’anni e il peso di due casate distrutte dalla cupidigia del tempo e da vecchi errori.
Per Hélèna, sposata con il ricco Nikolaj Aleksa`ndrovic, l’amore di Stepàn e` un’aspirazione totale, mentre per Stepàn e` un irresistibile gioco al quale non riesce a sottrarsi.
Quella che all’inizio sembra solo un’avventura più pericolosa di altre, tra eleganti corteggiamenti e incontri furtivi, innesca fra i due giovani una passione che trasforma le loro vite.
Ma l’amore si consuma velocemente, incalzato dal desiderio di liberta`, dalla violenza che freme sotto l’ipocrita facciata del decoro, dalla ribellione contro un destino che sembrava già deciso.
In attesa che la Rivoluzione travolga tutto, tranne il ricordo.
Composto come un omaggio alla grande letteratura russa, intenso e affascinante,
Hélèna prima della Rivoluzione racconta una vertiginosa storia d’amore con una sensibilità e una scrittura del tutto moderne.







