Il corpo sbagliato di Francesca Spanu
Voce alle Donne
Recensione di Emma Fenu
Il corpo sbagliato è un romanzo di Francesca Spanu edito da Il Maestrale nel 2025.
Di cosa tratta Il corpo sbagliato?
Cecilia è una bambina. Grassa, in primis.
La sua corporatura, infatti, ne influenza il carattere, le relazioni familiari e interpersonali. Il rendimento scolastico e la costruzione della propria identità femminile.
Cecilia è una figlia grassa, un’alunna grassa, un’amica grassa, una fidanzata grassa, una collega grassa.
Grassa è solo un aggettivo, obietterete, come lo è magro, alto, basso, simpatico, antipatico.
No: grassa è un giudizio che fonda lo svilimento della vittima non solo in quanto non conforme a uno stereotipo di bellezza, ma anche perché coincide con indolente, smodata, privo di criterio. È una colpa e una vergogna essere grassi, non solo una condizione. O meglio, una patologia.
Ed è proprio quando Cecilia prende coscienza della propria condizione di malata, non di viziosa, che prende avvio la sua prima rinascita, attraverso il difficile parto che consegue a un intervento di chirurgia bariatrica e alla successiva perdita di 50 chili.
Cecilia diventa davvero adulta, va a vivere da sola, consegue successi professionali e si innamora perdutamente di un uomo sposato, con cui intrattienbe una relazione travolgente, ma tossica.
Non si cancella il passato con un colpo di bistiri, non è tutto così semplice: la bambina grassa, che non può permettersi di dire “no” per non essere ulteriormente esclusa, che ha vuoti immensi da colmare, prima con il cibo e poi con l’amore, esiste ancora.
Ed è solo quando la donna avrà cura della bambina che è stata che sarà pronta a una nuova rinascita, più autentica.
Del resto, nella vita si cade e ci si rialza, si muore e rinasce mica una volta sola. Nemmeno due. Infinite volte.
Perché leggere Il mio corpo sbagliato?
Francesca Spanu ha scritto una storia intensa, cruda, tagliente, sincera. Una storia di carne, lacrime, sangue e umori. Una storia di bellezza e di amore, in primis per sé stesse.
E non solo. Non solo di obesità si tratta, infatti, ne Il corpo sbagliato, ma della pressione sociale che viene esercitata sul corpo, in particolare delle donne, e sul loro peso, sui loro seni e sederi, sulle loro rughe, sul loro utero, sulla lunghezza delle loro gonne.
Mai libere di essere felici, sane, uniche senza doversi giustificare di tutto con tutte e tutti, le donne hanno un corpo sbagliato dai tempi di Platone e Aristotele (ricordate il concetto di maschio imperfetto?) e il patriarcato, tutt’oggi resistente, ha costruito su tale corpo un “campo di battaglia“, citando Carolina Capria.
È giunta l’ora della pace.
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Sinossi
Il corpo sbagliato è la storia di metamorfosi di Cecilia, una ragazza poco più che trentenne decisa a sottoporsi alla chirurgia bariatrica per perdere oltre 50 chili.
Il corpo sbagliato è un romanzo che esplora le dinamiche del body shaming, tremenda piaga sociale del nostro secolo che colpisce soprattutto il mondo femminile, spesso oppresso da vacui standard di perfezione da emulare ad ogni costo.
Titolo: Il corpo sbagliato
Autrice: Francesca Spanu
Edizione: Il Maestrale, 2025







