Di respiri dell’anima di Sara Conci
Voce alle Donne
Recensione di Emma Fenu

Di respiri dell’anima è una silloge di pensieri, racconti e poesie, un diario intimo eppur universale in parole e silenzi, scritto da Sara Conci ed edito da Del Faro nel 2024.
Di cosa tratta Di respiri dell’anima?
C’è un filo conduttore nella raccolta di Sara Conci, anzi ci sono molti fili tesi dalla terra al cielo, che si intrecciano fra i rami degli alberi e vibrano per i sussurri di vento. Esigono il silenzio per raccontare.
Taci e ascolta. Ascoltati.
Respira.
Ora sei Anima.
Sei natura, battito nel pulsare della terra, acqua che scorre, sangue che genera, anni e attimi nel Tempo che passa. E passi anche tu, con i tuoi affanni, ma anche con i tuoi sorrisi, i tuoi abbracci, le tue parole gentili.
Fai che resti questo di te: il calore di un abbraccio, la forza di lasciare andare e quella di rialzarsi, la dolcezza di un saluto, la bellezza di un dono.
Abbi il coraggio di essere fragile, la determinazione di bastare a te stesso, la fiducia nella potenza dell’amore vero, la tenerezza per ogni forma di vita, la capacità di curare con la parola e quella di cullare con il silenzio.
Perché leggere Di respiri dell’anima?
Di respiri dell’anima è un libro che si legge in fretta, perché mira all’essenziale. Ma è, soprattutto, un libro che si rilegge, senza rispettare l’ordine di inserimento dei testi, ma lasciandosi chiamare dalle parole.
Parole eterne che rispondono a molte domande e soprattutto ne formulano nuove.
Un percorso emozionale e spirituale che coniuga meditazione, narrazione e riflessione.
Uno specchio in cui riflettersi e ritrovarsi, per concedersi un gesto gentile.
Buona lettura.






