Cappuccetto Rosso e il Lupo.

Storia di un’amicizia possibile

di Fiabol

Voce alle Donne

Recensione di Emma Fenu

 

cappuccetto rosso

 

Cappuccetto Rosso e il Lupo. Storia di un’amicizia possibile è un libro scritto e ilustratp da Fiabol ed edito nel 2020.

 

Di cosa tratta Cappuccetto Rosso e il Lupo. Storia di un’amicizia possibile?

 

Cappuccetto Rosso ogni giorno riceve dalla mamma un cestino da portare alla nonna.

Ogni giorno incontra il Lupo nel bosco.

Ogni giorno viene da lui mangiata e dal cacciatore salvata.

E ogni giorno il Lupo muore.

La storia si ripete, senza cambiare, dalle origini di essa, dal tempo del mito, del rito iniziatico, del racconto del focolare.

Attraversa nazioni, corti di nobili e cucine di povera gente, affinchè tutto resti così come è.

 

Ma un giorno la Bambina si ribella: vuole cambiare il finale.

Il Lupo, prima incerto, scopre la bellezza dell’amicizia con lei e la Nonna.

La Mamma si interroga su cosa ha sbagliato con questa figlia.

Il cacciatore è irremovibile: lui è l’eroe salvifico e non si discute.

Per ottenere aiuto, si recheranno dalla Strega di Biancaneve, adetta alla difesa delle fiabe tradizionali, che invece prenderà le parti della Bambina e offrirà un punto di vista interessante sull’essere “cattivi” e “buoni”.

 

 

Perchè leggere Cappuccetto Rosso e il Lupo. Storia di un’amicizia possibile?

 

Fiabol scrive una reinterpretazione molto interessante della celebre, e molto rivisitata, fiaba.

E ci porta riflettere sul superamento degli sterotipi e dei ruoli imposti da una società dove non è concesso essere davvero se stessi, ma reiterare, in modo pirandelliano, un copione.

Cappuccetto Rosso non solo vuole instaurare un rapporto autentico con il Lupo e scoprire l’Altro, ma rivendica il diritto di essere persona, non peronaggio, e di avere in sè luce e ombra, ordine e kaos, animus e anima.

La Bambina rompe le regole, libera da pressioni sociali e condizionamenti culturali che impediscono di scegliere la propria storia ogni giorno, senza rispondere ad aspettative altrui, senza reiterare schemi per cui i  comportamenti si ripetono perchè non cè una soluzione interiore (“perchè mi innamoro sempre di un manipolatore?” “Perchè sono sempre la vittima?”).

Libera dal dover essere una “brava bambina”, se pur con il peccato primordiale della disobbedienza, destinata a essere salvata da un uomo armato, simbolo del patriarcato, Cappuccetto Rosso riesce a convincere tutti a riflettere sull’autenticità del proprio vissuto e sulla necessità di seguire i propri sogni, regalandosi un finale sempre nuovo, che implichi una crescita personale e sociale.

Del resto, nel buio della pancia del Lupo, in quella morte apparente che è presente in molte fiabe, in primis Biancaneve, la Bambina rinasce, viene ripartorita a un nuovo stato, quello di Donna capace di correrci con i lupi, più veloce dei cacciatori .

Perchè in quel buio del ventre, come embrione nell’utero o seme neLla terra nera, Cappuccetto Rosso ha sentito il battito del cuore del Lupo e ne è diventata parte.

Un battito dell’universo che invita al risveglio delle brave bambine, delle principesse delle fiabe e di ogni Donna e Uomo che hanno il coraggio di mettere il punto… e andare a capo, anzi, essere il capo della propria Vita.

 

Link d’acquisto

https://www.fiabolarte.it/prodotto/libro-cappuccetto-rosso-e-il-lupo/

Sinossi

C’era una volta un lupo, che nel buio della sua tana sognava di mangiare una bambina…
ma i sogni a volte riservano finali molto più interessanti di quelli immaginati.

Scritto e illustrato da Fiabol

Libro illustrato, realizzato interamente in preziosa carta riciclata.

 

Titolo: Cappuccetto Rosso e il Lupo. Storia di un’amicizia possibile
Autore: Fiabol
Edizione: Self pulishing, 2020