Gli anni d’oro della dinastia dei Florio

di Serena Lo Pilato e Silvia Maira

Recensione di Antonella Spanò

 

gli anni florio
Gli anni d’oro della dinastia dei Florio è un saggio scritto a quattro mani da Serena Lo Pilato e Silvia Maira ed edito dalla casa editrice Bonfirraro nel 2024.

 

Di cosa tratta Gli anni d’oro della dinastia dei Florio?

Il testo ripercorre gli eventi salienti che hanno portato prima all’ascesa e poi al declino della famiglia Florio, nonché i momenti della vita privata, caratterizzati per lo più da infelicità e dolori, piuttosto che dalla serenità che sembrerebbe poter garantire la ricchezza.

 

Originario di Bagnara Calabra, il capostipite della dinastia, Paolo si trasferì a Palermo dieci anni dopo averla visitata per la prima volta nel 1788 su invito dell’amico Giovanni Custos, ricco proprietario terriero palermitano.

 

“Paolo Florio rimase entusiasta di Palermo, in cui sentiva un forte influsso delle correnti illuministe. Fu colpito dalla dinamicità e dall’ospitalità della città, il cui cuore pulsante era senza dubbio il porto, che offriva sbocchi commerciali grazie al continuo movimento, in arrivo e in partenza, di molte imbarcazioni”.

 

È qui che l’uomo aprì una bottega di spezie, in via Materassai, dando avvio alla sua impresa commerciale, destinata a diventare un grande impero economico grazie alle capacità imprenditoriali sue e dei suoi discendenti: abili nel cogliere le opportunità che il mercato offriva, diversificarono gli investimenti, divenendo in pochi anni “i padroni” incontrastati della Sicilia.

 

Nel testo sono presenti capitoli di approfondimento sulle varie attività della famiglia: le cantine produttrici del Marsala, le tonnare e l’attività di navigazione che li resero i “protagonisti del mare”, nonché il Banco Florio, il cui tracollo fu un colpo durissimo per la famiglia.

Altri capitoli sono dedicati ai palazzi in cui i vari membri della dinastia hanno soggiornato, arricchiti di foto esplicative sugli ambienti interni riccamente arredati, che hanno accolto i reali e i più grandi poeti e musicisti dell’epoca.

 

Le autrici, poi, danno spazio alle figure femminili della famiglia. La più nota è senz’altro Donna Franca, ma altrettanto importante è la figura della figlia Giulia, nata in un momento in cui il dolore dei genitori era devastante, cresciuta sotto l’ala protettiva della sorella Igiea, è considerata “l’ultima leonessa” ed è ricordata nel Giardino dei Giusti per il contributo fornito nel salvare gli ebrei dalla follia del fascismo.

 

Il penultimo capitolo dal titolo “Il crollo dell’impero dei Florio” prova a indagare sulle cause concatenanti che condussero la famiglia verso un declino rapido e inesorabile.

 

“Le cause del tracollo economico sono, invece, tutt’oggi al centro del dibattito.

Le opinioni sono le più disparate ma tutte convergenti verso un unico punto condiviso: l’impero economico dei Florio sembra si sia sgretolato a causa di una crisi finanziaria nel corso della quale Ignazio junior, che era venuto a capo della holding a soli ventun anni, non seppe riorganizzarsi, né gestire l’enorme fortuna ricevuta dai suoi predecessori”.

 

Perché leggere Gli anni d’oro della dinastia dei Florio?

Il saggio, interessante, breve e fruibile, ricostruisce attraverso le fonti storiche oltre un secolo di vita di personaggi che sono entrati nella leggenda, anche per i fasti che ne hanno caratterizzato la vita privata.

Sotto l’insegna del Leo bibens, il leone malato di febbre malarica che si abbevera al ruscello, si sono affermati in un contesto socio-culturale ostile, sono stati in grado di mischiare il loro sangue borghese a quello aristocratico, divenendo “artefici della straordinaria fioritura culturale che Palermo visse durante la Belle Époque”.

Link d’acquisto

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Sinossi

Gli anni d’oro della dinastia Florio ripercorre le tappe salienti della vita dei personaggi illustri di una famiglia che ha dato lustro alla Sicilia, in particolare a Palermo, Marsala e Favignana. Originari di Bagnara Calabra, Paolo fu il primo a stabilirsi a Palermo, dove avviò una fiorente bottega in via dei Materassai, nota per la vendita di spezie e chinino, e frequentata anche dalla regina Carolina di Borbone. Il leo bibens, emblema della famiglia, divenne presto noto in tutto il mondo.

La loro crescita economica straordinaria è testimoniata dalla flotta delle navi Florio, che solcarono anche gli oceani, dalla produzione vinicola di grande successo, dall’industria del tonno, dalla fonderia Oretea, dalla produzione di ceramiche con il marchio Florio, e molto altro ancora.

I Florio non solo hanno lasciato un segno indelebile dal punto di vista economico, ma anche culturale. Sono stati artefici della straordinaria fioritura culturale che Palermo visse durante la Belle Époque.

Nelle ville sontuose ed eleganti, simbolo del Liberty e dell’Art Nuveau a Palermo, ospitarono illustri personaggi provenienti da tutto il mondo: re, regine, imperatori, zar e zarine. La storia dei Florio è quella di una famiglia borghese che ascese al rango aristocratico, rivaleggiando con le famiglie reali.

Dai fratelli Paolo e Ignazio a Vincenzo Serior, il genio creativo che fu il motore della ricchezza familiare, da Ignazio Senior a Ignazio Junior e sua moglie Franca, indiscussi protagonisti della Belle Époque a Palermo, da Vincenzo III, ideatore della celebre Targa Florio, a Raimondo Lanza di Trabia, noto come un principe irrequieto, da Giulia, figlia di Ignazio e Franca, che con il marito Achille Belloso Afan De Rivera Costaguti aprì la casa di piazza Mattei a Roma alle famiglie ebree durante il nazifascismo, salvandole da una morte certa, fino a Costanza Afan De Rivera, recentemente scomparsa.

La storia dei Florio dimostra che il denaro non garantisce la felicità.

La loro vicenda è stata segnata da grandi successi imprenditoriali, ma anche da profondi dolori e lutti. L’impero economico della famiglia, che prosperò per un secolo, subì un tracollo dovuto a varie ragioni, entrando così nella leggenda insieme alla famiglia e al loro simbolo, il leo bibens.

«È un viaggio stimolante questo libro, dicevo, lungo e affascinante dove le autrici accompagnano il lettore alla scoperta di quanto non deve essere dimenticato, confuso o abbandonato. Un tassello prezioso per la sopravvivenza di una memoria storica corretta che si giovi di riferimenti validati e sinceri.» Salvatore Requirez

 

 

Titolo: Gli anni d’oro della dinastia dei Florio
Autori: Serena Lo Pilato e Silvia Maira
Edizione: Bonfirraro, 2024