Spezzate di Jude Ellison Sady Doyle

Voce alle Donne

recensione di Emma Fenu

spezzate

 

Spezzate. Perchè ci piace quando le donne sbagliano è un saggio di Jude Ellison Sady Doyle scritto nel 2016 e riedito da Tlon nel 2022.

Di cosa tratta Spezzate?

Viviamo in una realtà mediatica che ci fa sembrare normale e lecito accanirsi e ridicolizzare donne famose che danno spettacolo per la loro “caduta”, per essere diventate pazze, brutte, psicologicamente sofferenti.

Da tale gogna non vengono rispiarmiati neppure gli uomini, certo, ma le donne che ne sono oggetto sono statisticamente in numero maggiore e ben diverse sono le forme di riscatto, quando non muoiono, spesso suicide, e tale riscatto è possibile.

A leggere tali generi di articoli infamanti sono in prevalenza donne, le cosiddette “Brave Ragazze” che provano piacere nella punizione inflitta a donne ribelli, che hanno osato parlare e soprattutto alzare la voce.

Perchè?

Perchè le hanno invidiate, e il vederle spezzate le abassa al loro livello, perchè nutrono la loro  disistima, perchè è consolatorio pensare che in una vita chehanno sognato e neppure voluto, qualcuno sta peggio. Qualcuno è fuori dalla prigione d’oro, ma ecco il risultato della scelta ardita.

Ma perchè l’accanimento è più violento contro le donne?

Per l’introiezione subdola di una cultura patriarcale che invita le donne a non correre pericolo se stanno a casa, se non si espongono al pubblico, se stanno zitte, non scrivono, non parlano, non hanno ruoli di potere, non recitano, non cantano. E, se lo fanno, devono essere consapevoli che le strade sono due: l’eccellenza o la perdizione.

Le odiano perchè non hanno avuto pudore e diventano il simbolo e il capro espiatorio di quando non vorrebbere mai essere o, forse, avrebbero voluto ardentemente essere.

Duro da mandar giù, eh? Duro e spinoso dopo le lotte per i diritti, dopo la celebrazione della sorellanza, dopo l’emancipazione femminile.

Perché leggere Spezzate?

Spezzate, nella edizione corrente ampliato da una introduzione e postfazione, evidenzia la mancanta, ancora, identificazione della donna quale persona. Le persone sbagliano, non sono sempre buone, hanno luce e ombra, e restano libere di riscattarsi.

Nel corso della recensione, non ho citato un esempio concreto, ma il saggio ne è prodigo.

Mi limito a elencare qualche nome, in modo da suggervi di approfondirne la conoscenza: Mary Wollstonecraft; Charlotte Bronte; Valerie Solanas; Billie Holiday; Harriet Jacobs; Sylvia Plath; Hilary Rodham Clinton; Monica Lewinsky; Theroigne de Mericourt e Maria Antonietta.

Link d’acquisto

https://www.ibs.it/spezzate-perche-ci-piace-quando-libro-jude-ellison-sady-doyle/e/9788831498654

Spezzate. Perché ci piace quando le donne sbagliano – Jude Ellison S. Doyle

Sinossi

Perché ci piace guardare una donna crollare? Cosa ci attrae della sua vulnerabilità?

È uno spettacolo a cui siamo abituati e da cui con difficoltà distogliamo lo sguardo.

Questo saggio ci apre le porte di una galleria degli orrori in cui celebrità di ogni epoca, da Charlotte Bronté a Milev Cvrus, da Britnev Spears a Clinton, hanno scontato la colpa di non aver rispettato i limiti che la cultura patriarcale aveva imposto alle loro vite.

Attingendo dalla letteratura e dalla stampa scandalistica, Doyle ricostruisce l’ascesa e la caduta di queste donne, esplorando il fenomeno sociale della “trainwreck”: il deragliamento dai binari del proprio ruolo che porta a perdere tutto ciò che si aveva ottenuto.

Un libro che è un invito a cambiare il proprio sguardo, a riconoscere nella un nuovo modello di emancipazione in grado di sovvertire le regole della società.

Titolo: Spezzate
Autore: Jude Ellison Sady Doyle
Edizione: Tlon, 2022