Mille voci contro la violenza 2019
a cura di Emma Fenu

Il 22 novembre si è svolto, presso il teatro Virginian di Arezzo, l’evento Mille voci contro la violenza 2019, giunto alla terza edizione.
Il format risponde alle linee guida dell’associazione in quanto si propone di:
- combattere la violenza di genere e promuovere i diritti umani;
- coinvolgere esponenti della cultura e dell’arte in modo da veicolarne il messaggio;
- creare rete fra associazioni culturali che, se pur in abiti diversi, condividono ideali e progetti;
- incentivare la diffusione della cultura femminile, ossia delle donne e sulle donne, a livello nazionale.
Grazie alla collaborazione delle associazioni Libra e Voci diverse, si sono alternati sul palco, a titolo gratuito, psicologi, attori, mediatori culturali, artisti, scrittori, poeti, musicisti e operatori sanitari.
Ospite della serata Ersilia Spena, sostituito procuratore della Repubblica presso la Procura per i minorenni di Firenze.

Ersilia Spena, sostituito procuratore della Repubblica presso la Procura per i minorenni di Firenze
Si sono intervellate parole sussurrate, verità declamate, melodie, performace e immagini per esprimere l’indignazione e la presa di coscienza contro la violenza sulle donne, e di riflesso sui minori coinvolti, nonché la voglia di costruire un futuro migliore, offrendo soluzioni non utopiche.
Grazie a Inner Wheel Arezzo per il sostegno.
Mille voci contro la violenza 2019
PROGRAMMA
Presenta
• Emma FenuMusica e testi
• Giuseppe RamalliIntroduce
• Maria Saccà, presidente LibraIntervengono
• Serena Savarelli, Maurizio Patella e Elisabetta Calabrese
I bambini non sono tutti uguali. Ci sono bambini felici e bambini infelici.
Un bambino infelice, per
esempio, un bambino vittima di violenza rinchiude in sé, nel proprio corpo, un attimo di puro terrore che ritorna e ritorna un attimo continuamente vissuto e rivissuto ancora.• Elisabetta Bellagamba
Trauma e costruzione dell’identità in adolescenza.
Vicende di violenza e maltrattamento infantile hanno importanti ripercussioni sullo sviluppo psicologico, psicosomatico e relazionale del bambino.
• Emma Fenu
“Ninna Nanna Assassina” quando la violenza subita porta all’estremo dell’autolesionismo e della patologia.
• Ersilia Spena e Maria Saccà
Minori aurori e minori vittime di violenza di genere. Come intervenire?
• Silvia Del Giudice, Beatrice Gazzini e Costantino Braccini
Il conflitto familiare ed il legame disperante.
Violenza domestica, degenerazione del conflitto di coppia e meccanismi che la rendono ostaggio della dinamica di scontro.
• Lorenza De Rossi
Il 4 aprile 2016, dopo la fine di una breve relazione sentimentale, Davide Tommasi uccide Monica De Rossi, la sorella Lorenza la ricorda.
• Ilaria Biondi
“Fiore di luce” poesia scritta in memoria di Maria Virginia Fereoli, 17 anni, strangolata e straziata di coltellate dal ragazzo che aveva respinto, al Parco “Natura e Vita” di Felino (Parma), il 28 marzo 2006.
• Elisabetta Calabrese e Micaela Bruno
La funzione terapeutica del tatuaggio come simbolo di rinascita.
Un viaggio nel tempo, dalla pelle delle nostre antenate a quelle delle donne che hanno subito violenza.
• Maria Cristina Sferra
“Sto partendo” poesia scritta in memoria di Pamela Mastropietro,18 anni, violentata, uccisa, fatta a pezzi e chiusa in una valigia a Macerata, il 30 gennaio 2018.

Maria Saccà, psicologa

Lorenza De Rossi, operatore sanitario

Elisabetta Calabrese, ostetrica. Mikaela Bruno Kae, tatuatrice

Serena Savarelli e Elisabetta Calabrese, ostetriche

Elisabetta Bellagamba, psicologa

Beatrice Gazzini e Costantino Baccini, attori

Beatrice Gazzini, attrice e Silvia Del Giudice, mediatore familiare

Emma Fenu, scrittrice







