Le stelle mobili del sottosuolo di Enrico Prevedello
Recensione di Gianna Ferro

Le stelle mobili del sottosuolo è un romanzo di Enrico Prevedello edito da Neo.edizioni nel 2022.
Di cosa tratta Le stelle mobili del sottosuolo?
Quante volte supini sul letto con gli occhi fissi al soffitto abbiamo immaginato di camminarci, su quel soffitto? A me è successo ed Enrico Prevedello col suo romanzo lo ha fatto diventare realtà.
Una realtà sicuramente surreale in cui il protagonista, Antonio, si trova a fare i conti con se stesso e i suoi demoni interiori.
Quando pensa che con il suo grande dolore non può più convivere e sopravvivere, decide di farla finita.
“[…] La mia cura inizia così: con una lattina aperta senza accorgermene. È facile, posso farcela da solo. Ma questa volta devo andare fino in fondo. Penso a quanto la vita sia bella, e continuo a pensarlo, e sono a metà lattina senza avere sete.[…]
Ma è proprio in quel momento di non ritorno che succede qualcosa che lo riporta in sè: il mondo si capovolge e non solo quello suo interiore.
Cosa fai quando ti ritrovi a testa in giù, quando tutto ti è crollato addosso, non solo le cose materiali, e intorno a te non c’è più nessuno? Reagisci, strisciando ti muovi, cerchi di capire come e cosa fare per non scivolare giù, in quel cielo e tra quelle stelle che sono ora diventati il sottosuolo.
Solo Ctonio, l’avvoltoio, il suo buio inconscio, è sempre rimasto lì a osservarlo e ad attendere che Antonio faccia finalmente qualcosa per se stesso.
Ma nessuno è mai riuscito a salvarsi da solo.
“[…]Per trovare Antonio ho seguito l’odore che fanno le persone quando vengono dimenticate. I tetti e le antenne di Padova scorrono veloci sotto di me. Non ci vediamo da tanto, sarà sorpreso di sentire di nuovo la mia ombra sulla nuca.[…]”
Perchè leggere Le stelle mobili del sottosuolo?
Le stelle mobili del sottosuolo è un romanzo di fantasia, ma che attraverso il suo protagonista spinge a riflettere e a guardare il mondo da un’altra prospettiva, ritrovandoti inconsapevolmente capovolto, come in un sogno ipnotico, a testa in giù con lui e i suoi sopravvissuti.
“[…]Un dedalo di macerie e corridoi e stanze e pareti abbattute, porte scardinate, scale fatte con cose rotte, poi uno sbocco sul cielo. […]”
Ho letto questo romanzo assaporando ogni parola, cercando di capire cosa ci fosse dietro ai personaggi.
Ho visto la trasformazione di Antonio: affrontare situazioni assurde e inimmaginabili, incontrare persone che mai avrebbe pensato di sfidare o aggirare.
Ma ancor più, quanto, in circostanze al limite, è messo alla prova l’essere umano e cosa si è disposti a fare per sopravvivere.
Un viaggio fisico e mentale credibile in un’atmosfera onirica.
Il libro è intervallato da racconti reali e irreali, da cui si evince lo stato d’animo del protagonista. Il finale lo lascio scoprire a chi avrà voglia di leggere pagine incredibili e rocambolesche.
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Sinossi
Quando Antonio ‒ affranto dalla perdita della compagna ‒ tenta il suicidio, il mondo si capovolge. E lo salva.
Tutto cade e lui deve lottare per non precipitare in un cielo che inghiotte ogni cosa. Sopra la testa ci sono strade su cui non cammina più nessuno; sotto, il vuoto. L’unico che gli è rimasto vicino è Ctonio, l’avvoltoio che credeva d’aver cacciato da tempo insieme al ricordo di lei.
Dal suo appartamento, Antonio osserva l’assurda catastrofe, ne ascolta il silenzio. Sa che ci sono dei superstiti e deve capire come trovarli. Tra droni sentinella, orti in cassetta e ponti sospesi fra le nuvole, scoprirà un’umanità che resiste e capirà che la speranza, a volte, è dove non l’avresti mai cercata.
TITOLO: Le stelle mobili del sottosuolo
AUTORE: Enrico Prevedello
EDIZIONI: Neo.edizione, 2022






