L’immagine e la parola.

Poesia visiva e scrittura creativa

di Daniela Mencarelli Hofmann

Voce alla Voce

Recensione di Loriana Lucciarini

l'immagine parola

 

 

L’immagine e la parola è scritto da Daniela Mencarelli Hofmann e pubblicato da Il Babi editore nel settembre 2022.

 

Di cosa tratta L’immagine e la parola?

Questo piccolo volumetto mi ha sorpresa. Pur essendo amica dell’autrice e conoscendone l’ecletticità nelle diverse modalità di espressione artistica, sono rimasta piacevolmente stupita: Daniela Mencarelli Hofmann è scrittrice abile e di talento, tuttavia con L’immagine e la parola. Poesia visiva e scrittura creativa, si discosta dalla sua produzione letteraria.

Qui infatti parla di poesia visiva e lei, che da anni conduce numerosi laboratori d’arte rivolti a giovani e adulti, ne spiega le tecniche e l’approccio artistico per realizzarle. Grazie dall’esperienza maturata nell’insegnamento, l’Autrice offre i primi spunti per cimentarsi in
questa particolare forma artistica.

Pubblicato con Il Babi editore, il libro ha formato comodo e carta pregiata di grammatura superiore alla media. Evidente è la cura profusa da questa realtà editoriale, specializzata in poesia e arte: gli interni a colori includono anche riproduzioni fotografiche di diverse poesie visive, dell’Autrice e non, con alcune opere complete.

Il testo è in doppia lingua, italiano e tedesco, perché Daniela Mencarelli Hofmann ha vissuto e insegnato a Zurigo. Così in alcune pagine il testo in doppia lingua è affiancato, in altre prima il capitolo è in italiano, a cui segue la traduzione in tedesco. L’ho trovata una scelta editoriale interessante nonché dimostrazione della forte senso di volontà dell’Autrice di definirsi e di darsi un senso di appartenenza.

L’immagine e la parola, dunque, parla d’arte ma non solo.
Il libro è uno strumento di apprendimento verso la realizzazione di una poesia fatta di carta, parole, cancellature, inchiostro, colori.

Una poesia visiva che non è solo un’immagine da guardare, ma si rivela un’emozione da ascoltare: il risultato finale offre uno sguardo sui nascosti mutamenti d’anima di chi l’ha realizzata. Un aspetto importantissimo, questo, di cui la stessa Autrice approfondisce modalità e aspetti:

«Questa tecnica consiste nel far emergere contenuti inconsci, semicoscienti, cioè dare forma espressiva a ciò che per ognuno di noi è veramente importante. A ciò che abbiamo nella pancia e nel cuore.»

La speciale connessione con il sé intimo, infatti, ha la straordinaria capacità di far emergere sentimenti inespressi; ed è proprio questa connessione a diventare motore e spinta del processo creativo.

Nella poesia visiva dunque è insita una forte valenza terapeutica e curativa, proprio come si sottolinea in questo passaggio:

«Nei laboratori che conduco nelle scuole, prima di cominciare, sono solita scrivere alla lavagna la frase “Lascia che il tuo cuore parli… ascolta la tua voce interiore”.

Cerco di motivare i ragazzi e le ragazze a lasciarsi andare, in modo che le loro poesie esprimano le forti emozioni che sentono in questa fase delicata della vita.

Poesie che danno voce alle loro paure, al bisogno di sicurezza e protezione, alla scoperta della sessualità, al rimpianto per l’infanzia perduta; che permettono quindi di elaborare in modo naturale eventi traumatici. Quando siamo in grado di dare forma a un dolore, mettiamo una certa distanza fra noi e l’evento doloroso.»

 

Il desiderio
di baciare,

disse lei stessa sulla pelle scamosciata

nel mare d’oro
di foglie di castagno.
Lei esitò
a entrare

in quella macchia piccola e umida.
(poesia di Soraya La Rocca, 14 anni)

Mi affascinano le forme d’arte che danno voce all’inconscio, che permettono di liberare il peso delle paure, le produzioni artistiche capaci di spingerci a elaborare ciò che ci opprime.

Riuscire a “portarci fuori” da un dolore, grazie alle risorse espressive che sono già dentro di noi, è uno straordinaria opportunità che tutti dovrebbero sviluppare.

Grazie al connubio immagine-parola (arte & poesia) si può fare un passo importante verso il processo di elaborazione per arrivare ad alleggerirci dei sentimenti negativi che gravano nella nostra anima.

Tali sentimenti, se lasciati liberi di esprimersi, potrebbero dar vita a interessanti opere visive, oltre a dar voce a mutamenti intimi, spesso sottaciuti; offrendoci, al contempo, uno sguardo nuovo su noi stessi e sulla nostra realtà.

Un risultato strabiliante, la stessa Autrice ce ne parla in un capitolo, illustrandoci il processo creativo/ personale che ha generato alcune sue opere riprodotte nel volume:

Pensai
a mio padre,
alla sua ricerca
di qualcosa
oltre l’oscurità.
A me stessa

senza maglietta davanti allo specchio,

alla cicatrice
della mia fragile figura.
Al bambino,

come se fosse stato lì,
da qualche parte,
nell’universo.
(Daniela Mencarelli Hofmann)

 

Perché leggere L’immagine e la parola?

L’arte offre sempre uno sguardo nuovo. Qui – spesso – fa emergere spaccati personali sottaciuti e nascosti, offrendoci un ponte verso il nostro intimo più recondito.

Devo ammettere che non conoscevo questo tipo di forma d’arte, che grazie a L’immagine e la parola ho scoperto. Ne sono rimasta così affascinata che vorrei approcciarmi anche io verso questa tecnica, un giorno.

Perché l’arte permette di far fluire emozioni e sentimenti e ritengo l’opera visiva una grande forma di comunicazione: un messaggio che può essere immediato oppure sedimentare in noi dopo tempo, arrivando sempre a toccare i nostri sensi e il nostro cuore.
Il libro è consigliato a chi si interessa di psicologia e a chi ama trovare percorsi introspettivi alternativi in grado di far uscire potenzialità ancora inespresse.

Ma anche a chi ama la parola scritta, la poesia e l’arte, i colori, la forza catalizzatrice di un’immagine.

L’immagine e la parola è suggerito alle persone curiose, che si fanno mille domande. A chi ha animo sensibile e a chi si sente bloccato. A chi insegna. A chi si occupa si crescita personale.

Leggerlo vi aprirà a una nuova tecnica per sondare i vostri sentimenti per far luce su ciò che si muove nella parte più nascosta del cuore.

Link d’acquisto

https://www.ilbabieditore.it/it/saggistica/73-l-immagine-e-la-parola.html

 

Sinossi

Siamo tutti poeti?
Probabilmente no, ma molti che pensano di non esserlo potrebbero ricredersi.

Scoprire che la poesia è comunque dentro di noi è fantastico e Daniela Mencarelli Hofmann ci aiuta a portarla allo scoperto, scriverla, esprimerla e, chissà, amarla per sempre.

 

Titolo: L’immagine e la parola
Autore: Daniela Mencarelli Hofmann
Editore: Il Babi editore, 2022