Forget Me Not di Loputyn
Voce alle Donne
Recensione di Emma Fenu
Forget Me Not è una grafic novel di Loputyn edita da Rebelle nel 2025.
Di cosa tratta Forget Me Not?
Veronica è una giovane strega, un’adolescente, che vive in una piccola casa isolata in un valle, con il suo famiglio, l’asino Burro, due galline e la straordinaria madre natura.
La storia ce la mostra carina, titta merletti e fiorellini come Holly Hobbie (i meno giovani la ricorderanno!), ma con un berretto a punta: ama cucinare, la sua specialità sono i dolci, è bella, dolce e delicata.
Eppure qualcosa non va.
La casa viene, infatti, progressivamente infestata da insetti, funghi, serpi e roditori e Veronica, oltre a dover fronteggiare la situazione, sente un senso di vuoto che le impedisce di prendere decisioni.
Arriva presso la sua dimora il giovane Ari, una creatura affascinante e inquietante, che diventerà parte della sua vita fino a quando la verità non condurrà Veronica sotto il letto, dove lei stessa ha riposto una scatola con dentro il suo cuore.
E ciò che si ripone, si sa, non svanisce ma marcisce, non si dimentica ma lacera, non passa ma si evolve in peggio.
Come potrà la piccola strega riavere il suo cuore di nuovo rosso e pulsante?
Non proseguiró oltre per lasciarvi scoprire da soli la bellezza, la commozione e la malinconia della restante parte della storia, fino all’epilogo.
Perché leggere Forget Me Not?
Forget Me Not è una graphic novel dai disegni meravigliosi, ricchi di particolari vezzosi o macabri, evocativi per tutti e di tutto, magnetici e fiabeschi.
Ed è una fiaba quella che leggiamo e guardiamo, una fiaba nera, ma comunque un rito di passaggio, una salita su, nell’Altro Alto di profeti e eremiti, di poeti e artisti, di streghe e fanciulle che diventano donne.
Un inno alla rinascita, alla sacralità della vita e della morte, al senso del Sublime che conosce chi ha attraversato vie impervie e si è specchiato nell’abisso.







