Storia delle donne nell’Italia contemporanea a cura di Silvia Salvatici
Voce ai diritti
Recensione di Veronica Sicari

Storia delle donne nell’Italia contemporanea è una preziosa raccolta di saggi sulla storia delle donne dall’Ottocento ad oggi a cura di Silvia Salvatici.
Di cosa tratta Storia delle donne nell’Italia contemporanea?
I saggi che compongono l’interessante opera hanno il pregio di effettuare una interessante ricognizione sulla condizione delle donne nell’Italia a partire dall’Unità ad oggi, restituendo alle lettrici e ai lettori l’altra metà della storia.
L’ambizioso progetto, a cura di Silvia Salvatici, ci offre un’interessante panoramica sugli stravolgimenti culturali che hanno attraversato la nostra storia più recente, fornendoci una ricognizione ad oggi inedita nel panorama editoriale italiano.
Il linguaggio utilizzato nei vari contributi rende quest’opera accessibile anche a lettrici e lettori giovani, rendendo il testo adatto anche ad approfondimenti destinati alle scuole.
Oltre a fornire una storiografia completa, grazie ad un oculato utilizzo di fonti più o meno conosciute, i singoli saggi ripercorrono gli avvenimenti storici che hanno condotto alla nascita della Repubblica, soffermandosi sulla legislazione di volta in volta vigente. Storia delle donne nell’Italia contemporanea al momento rappresenta un unicum nel panorama editoriale italiano.
La cittadinanza e tutto ciò che da questa discende, diritto di voto innanzitutto, i numerosi tentativi di riforma del diritto di famiglia, le battaglie per l’abrogazione di alcune fattispecie penali, frutto della cultura patriarcale fascista, sono i singoli tasselli di un percorso impervio e non senza ostacoli per il raggiungimento della parità di genere.
Le autrici si soffermano diffusamente sull’associazionismo femminile, anche di stampo religioso, correggendo l’equivoco che collocherebbe le rivendicazioni femministe e femminili negli anni ’60 del Novecento, dimostrando come al contrario, già nella seconda metà dell’Ottocento, donne colte ed istruite avessero tentato una battaglia di riconoscimento giuridico delle donne quali soggetti e non oggetti di diritto.
Personalità del calibro di Anna Maria Mozzoni, Maria Montessori, Anna Kuliscioff si batterono per migliorare la posizione sociale ed economica delle donne, e riuscirono a coinvolgere non soltanto donne appartenenti a classi sociali differenti, ma anche uomini che, dagli scranni del Parlamento, cercarono di tradurre in atti legislativi le rivendicazioni delle donne. Spesso, purtroppo, senza esito.
Tuttavia, norme come la legislazione in favore delle madri lavoratrici e dei minori, le casse di assistenza per le famiglie bisognose, le petizioni pacifiste furono traguardi raggiunti grazie all’impegno di queste donne, ingiustamente investite di una damnatio memoriae.
Perché leggere Storia delle donne nell’Italia contemporanea?
Per comprendere il presente è necessario conoscere a fondo il passato. È solo attraverso la consapevole rilettura degli avvenimenti del nostro recente passato in un’ottica di genere che è possibile comprendere la struttura sociale nella quale ci troviamo immersi.
Nell’attuale presente, nel quale la cultura patriarcale della sopraffazione troppo spesso trova sfogo nella violenza di genere e nei femminicidi, è quanto mai fondamentale non perdere di vista la necessità di proteggere l’eredità che ci è stata consegnata dalle donne che hanno lottato prima di noi.
Conoscere la storia ci permette di non cedere alle lusinghe patriarcali, che vorrebbero erodere margini delle nostre libertà in favore di una logica securitaria.
Storia delle donne nell’Italia contemporanea
Sinossi
Le questioni poste dalla storia delle donne si estendono a una contemporaneità che è sotto i nostri occhi.
Gli effetti della pandemia di covid-19 sul lavoro di cura ma anche sulla violenza domestica, la sanzione delle discriminazioni fondate sul genere e l’orientamento sessuale, il gender gap nelle istituzioni rappresentative: questi e molti altri temi al centro del dibattito pubblico attuale affondano le loro radici nella costruzione storica delle relazioni tra i sessi.
Proprio con l’intento di trovare nel passato alcuni strumenti indispensabili per leggere il presente, i saggi raccolti nel volume ripercorrono aspetti diversi, ma strettamente connessi, della storia femminile in Italia tra Otto e Novecento: la cittadinanza e l’appartenenza nazionale, il lavoro e il welfare, i consumi, le migrazioni, la violenza e la sessualità, le forme della fede e i movimenti femministi.
L’esperienza italiana è ricostruita all’interno di un quadro più ampio, che tiene conto della storiografia internazionale e accoglie alcune sollecitazioni emerse con l’affermarsi della global history, offrendo così una rivisitazione della storia dell’Italia contemporanea che per la prima volta tiene conto di quella delle donne e di genere.
Titolo: Storia delle donne nell’Italia contemporanea
Autore: Silvia Salvatici (a cura di)
Edizione: Carocci Editore, 2022






