Amore e furia di Samantha Silva
Voce alla Storia
Recensione di Sabrina Corti
Amore e furia di Samantha Silva è un romanzo storico basato sulla vita di Mary Wollstonecraft edito da Neri Pozza nel 2022.
Di cosa tratta Amore e furia?
Amore e furia è la storia romanzata ma autentica di Mary Wollstonecraft, madre della creatrice di “Frankenstein”, Mary Shelley.
Mary Wallstonecraft fu una delle più grandi precorritrici del femminismo, donna di libero pensiero, oltre che grande scrittrice e traduttrice.
Il romanzo di Samantha Silva si apre nel 30 agosto 1797 quando la levatrice Parthenia Blenkinsop (Miss B) giunge a casa di Mary per assisterla al parto.
È proprio Mary ad aprire la porta e tutto sembra fuorché una donna in travaglio. Mary ha già una figlia, Fanny, avuta dall’avventuriero Gilbert Imlay, e sta per dare alla luce il suo secondo figlio, concepito con William Godwin.
Benché il travaglio si presenti inizialmente fisiologico, ad un certo punto la situazione precipita tanto da far temere per la vita della mamma e del nascituro.
Quando finalmente la piccola viene alla luce l’apprensione non cessa: Mary non riesce ad espellere la placenta e la piccola è fortemente debilitata.
Nonostante le insistenze di Mary, di affidarsi completamente all’esperienza di Miss B, il marito teme per la vita della moglie e fa intervenire due medici i quali, privi di esperienza, ma dotati di grande presunzione, mettono mano al corpo di Mary.
Intanto, la piccola, per la cui vita si teme, viene simbolicamente battezzata da Miss B che le assegna il nome della sua stessa madre: Mary
Nei dieci giorni che seguiranno, Mary in prima persona, narrerà a sua figlia, la storia della sua vita.
Una vita segnata da un’infanzia infelice: una madre totalmente anaffettiva, fuorché con il primogenito maschio, incurante delle necessità dei propri figli. Un padre violento e dispotico: un uomo che violava ogni notte il corpo di sua madre. Mary narrerà di essersi messa a dormire davanti alla porta della madre per impedire al padre di varcare quella porta.
Le convenzioni sociali e matrimoniali così frustranti per le donne, indussero Mary a giurare di non sposarsi mai, a rifiutare ogni incasellamento, a non venire ingabbiata in un matrimonio senza amore, a rendersi indipendente: emotivamente, economicamente, mentalmente.
È dunque un viaggio nella vita di una donna che, pur nella sua breve vita, incontrerà intellettuali aperti ed illuminati, donne altrettanto combattive, verrà ammessa ai circoli letterari più ambiziosi, verrà ascoltata come filosofa e traduttrice, parteciperà attivamente agli eventi che portarono alla Rivoluzione francese, viaggerà in luoghi lontani in un tempo in cui viaggiare era pericoloso e disagevole, avrà una figlia fuori dal matrimonio ed intesserà relazioni sentimentali scomode.
Perché leggere Amore e furia?
Se siete interessati alla vita di donne che hanno saputo andare contro corrente, che hanno alzato la testa e non si sono conformate a ciò che la società imponeva, che non si sono vergognate di mostrare sentimenti fuori dagli schemi o di intraprendere relazioni amorose pericolose, non posso che consigliare questo romanzo storico.
Tutti i personaggi del romanzo, a parte la figura della levatrice, sono realmente esistiti ed hanno intessuto con Mary Wollstonecraft le relazioni e i contatti che vengono descritti nel romanzo.
Il romanzo, privo di capitoli ma scandito dai giorni che vanno dal 30 agosto 1797 al 9 settembre 1797, viene intervallato nella narrazione della vita di Mary, con i giorni stessi del travaglio e del post-partum, nei quali la levatrice, come uno spettatore fuori campo, dipinge ciò che accade nella camera ove Mary è ricoverata.
Le due narrazioni si amalgamano perfettamente e danno una visione corale della storia intensa e sofferta di Mary Wallstonecraft.
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Sinossi
30 agosto 1797. La levatrice Parthenia Blenkinsop ha fatto nascere innumerevoli bambini nel corso della sua carriera, ma quando arriva alla porta di Mary Wollstonecraft si stupisce di vedere sulla soglia la sua cliente con un sorriso rilassato, che non tradisce alcun terrore per ciò che l’attende.
Le cose, però, non vanno come previsto: il parto presenta delle complicazioni e in breve Mrs Blenkinsop si trova a temere sia per la madre che per la fragile creatura appena venuta alla luce.
Nei difficili giorni che seguiranno, per tenere in vita la sua bambina e darle una ragione per lottare, Mary tesserà il racconto della sua breve e avventurosa esistenza, spesa a battersi in nome dell’uguaglianza e della libertà.
Figlia di un uomo violento e dispotico nei confronti della moglie e della famiglia, fin da ragazzina Mary cerca un’emancipazione economica che l’allontani il più possibile dal padre.
Il riscatto sembra arrivare prima grazie all’amicizia dell’altolocata Jane Arden, e successivamente nel legame con Fanny Blood, con cui apre una scuola. Il suo scopo è quello di insegnare alle ragazze a coltivare sia il corpo che la mente, così da diventare indipendenti e contribuire alla nascita di un mondo in cui le mogli possano difendersi dalla tirannia dei mariti, oppure vivere alle proprie condizioni senza vedere il matrimonio come l’unica speranza per garantirsi un futuro.
Assidua frequentatrice dei circoli liberali, nei quali farà la conoscenza del filosofo Richard Price, Mary consolida la sua figura tra i pensatori dell’epoca grazie a un’opera sorprendente e all’avanguardia, Sui diritti delle donne, considerata il primo manifesto femminista della Storia.
Attraverso l’alternarsi delle voci di due protagoniste che, seppur in modi diversi, hanno messo la propria vita a servizio delle altre donne, pagina dopo pagina si costruisce il potente racconto di una madre disposta a tutto per consegnare nelle mani di sua figlia un mondo in cui sia possibile provare a vivere come ogni creatura desidera: libera.







