Pinocchio di Carlo Collodi e Iacopo Bruno

Voce alle Donne

Recensione di Emma Fenu

Pinocchio

Pinocchio è una riedizione del classico di Collodi illustrata da Iacopo Bruno e pubblicata da Rizzoli nel 2021. 

Di cosa tratta Pinocchio?

“Ohibò, che domanda. Solo chi ha meno di 5 anni è autorizzato a essere incerto”, mi risponderete, torcendo il naso.

Cosa sono questi nasini altezzosi di bambini alti un metro e di nasoni di quanti bambini lo furono?

Pensate di conoscere Pinocchio molto bene, vero?
Attenzione alla risposta: ecco, un paio di nasi si sono già allungati!

Avete visto film, cortometraggi, performance teatrali, ma questa fertile contaminazione, che si addice ai classici, non deve farci dimenticare il testo primo, la fonte, il ceppo. Il ceppo con il naso e le gambe che scalciano.

Infatti, la storia non ve la racconterò, perché è assai complessa per una sintesi e perché voglio che anche anche i coetanei di Geppetto si grattino il mento, in cerca delle parole del proprio maestro e delle illustrazioni di quel vecchio libro consunto da infinite manine.

Nella cover della recente edizione Rizzoli, il burattino è parte e controparte di un albero.

Del resto è da un tronco destinato al fuoco che il protagonista prende vita e altri due semi, puntando radici, diventeranno alberi cruciali nella sua storia: quello degli zecchini d’oro è quello a cui sarà impiccato.

Per scelta, l’illustratore si sofferma su oggetti, animali e persone lasciando al bianco della pagina e all’immaginazione del lettore gli ambienti che fanno parte del nostro onirico fanciullesco.

Un repertorio di vicende che accolgono, come ho accennato, soprattutto il successo della Disney nel capolavoro originale del nostro Collodi, capolavoro che la Rizzoli ripropone integrale, adatto a un pubblico di tutte le età e a diversi livelli di lettura e esegesi.

Si tratta, infatti, della allegoria di un percorso di metamorfosi che porta alla consapevolezza di possedere un’anima e di dover operare una scelta fra vizi e virtù, fra ribellione e tradizione.

Pinocchio ci fa comprendere il senso profondo della verità e della conoscenza senza demonizzare la disobbedienza che non è prerogativa di chi è fatto di legno, ma di carne e sangue.

Attraverso essa, infatti, si impara la libertà di esercitare azioni consapevoli in un processo empirico di trasformazione che non smette di essere universale e attuale.

Perché leggere Pinocchio?

Il testo di Pinocchio, illustrato da Iacopo Bruno, è un capolavoro di bellezza, un classico da avere in libreria, accarezzare ogni tanto, rileggere, mostrare ai bambini che saltellano per casa. 

È un tesoro di famiglia e ogni copia realizzata con cura e pregio non può mancare dalla collezione di chi ama i classici per l’infanzia. O, semplicemente, i classici.

Perché ogni versione non è uguale, neppure se non vi sono, ed è raro, variazioni nel testo primigenio.

Ci sono le immagini, signori: dalla cover ci accompagnano fino a quella in cui colori e forme chiudono la favola per aprirne un’altra, solo vostra.

Notevole la postfazione che contiene i disegni preparatori di Iacopo Bruno che ci fa sbirciare nel suo laboratorio così bene da sentire l’odore della carta, del tratto di matita, della pastosità del colore.

Pinocchio nasce davanti a noi, ancora. Prendere forma e diventare storia è il suo destino. Come quello ci ciascuno di noi.

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Sinossi

Un’edizione magnificamente illustrata, che omaggia il capolavoro di Carlo Collodi.

Pinocchio attraverso lo sguardo raffinato e attento di Iacopo Bruno: il risultato è un volume di grande bellezza, capace di dare nuovo splendore a una storia che, da quasi 150 anni, incanta adulti e bambini.

“Nella mia interpretazione di Pinocchio, ho scelto di rappresentare principalmente gli oggetti, gli animali e i personaggi, più che i luoghi. Penso che così il lettore possa avere tutti gli strumenti per immaginare il proprio personale mondo dove ritrovare gli oggetti e far muovere i personaggi sulle parole sempre così visive di Collodi”. Iacopo Bruno.

Titolo: Pinocchio
Autore: Carlo Collodi, Jacopo Bruno
Edizione: Rizzoli, 2021