RED di Domee Shi
Io propongo tu racconti
Recensione di Francesca Re e Jana

Red è un film di animazione prodotto da Pixar Animation Studios, scritto e diretto da Domee Shi e trasmesso in Italia per Disney + l’11 marzo 2022.
Di cosa tratta Red?
Siamo a Toronto e Meilin Lee è una giovane tredicenne figlia di una famiglia cinese molto tradizionale.
Meilin è la classica figlia perfetta, sempre attenta ad aiutare in casa e a non deludere le aspettative dei genitori: la migliore della classe, comportamento esemplare, sempre entusiasta ma derisa dai compagni, con un piccolo gruppo di amiche fedeli.
Loro sono le uniche persone con cui si concede di essere una ragazzina comune: prime cotte, la musica pop e fresche, intense gioie che a quell’età fanno battere forte il cuore.
Meilin vive questa dualità in maniera molto profonda: non vuole assolutamente deludere la famiglia, ma contemporaneamente ha voglia di vivere e conoscere il mondo.
Questo passaggio di età non è mai facile per nessuna bambina che si affaccia all’adolescenza, ancora più difficile sarà per Meilin, ultima femmina di una famiglia detentrice di un dono che, con il passare delle generazioni è stato considerato una maledizione di cui sbarazzarsi prima possibile.
Con l’avvento della pubertà, le donne della famiglia si trasformano in un grande e meraviglioso panda rosso!
Perchè guardare Red?
Red è un film animato dall’enorme valore simbolico: solo le donne della famiglia subiscono la trasformazione in un animale rosso che potrebbe indicare la preparazione al menarca e la magia avviene solo quando provano emozioni molto forti.
La famiglia di Meilin è composta da donne segnate dall’incomprensione e dal bisogno di nascondere le proprie sofferenze dietro una barriera di apparente freddezza e impeccabilità, perloro sganciarsi dallo spirito del panda rosso è molto importante poiché quell’animale costituisce l’impossibilità di nascondere le proprie emozioni.
Ma Mailin è diversa, ha voglia di scoprirsi e di scoprire la vastità delle emozioni che la vita le riserva con tutta l’intensità che esse meritano e soprattutto non intende nascondersi al mondo.
L’opinione di Jana
Forza, passione, energia, musica, ribellione e tante, tante emozioni, sono le caratteristiche principali che contraddistinguono questo film che ci ha fatto ballare, strillare e riflettere.
Jana ovviamente si è lanciata nelle danze con improbabili twerking che avevano tanto il sapore di sfida, forse è troppo piccola per comprendere le varie sfumature di questo film, ma come sempre è riuscita a farmi pensare, soprattutto quando, vedendo il panda “mostruoso”della mamma di Meilin, mi ha fatto notare che io e il panda madre avevamo un neo in comune, – …e anche certi modi di fare- ha sottolineato.
Forse ho perso qualche pezzo di film, perché dopo questa frase è stato inevitabile ripercorrere i comportamenti della madre nei confronti di Meilin: apprensione, rigore, paure proiettate e bisogno di trasformare la propria figlia nella realizzazione delle proprie aspettative.
Questo film è terminato con Jana che reclama a gran voce “almeno” un panda rosso di peluche e con me che, come al solito mi trovo a trascorrere la notte fra profonde riflessioni sui confini da non oltrepassare con i figli.
Mi viene da sorridere perché penso che non ci saranno amuleti ad intrappolare il panda rosso di Jana che fra poco si manifesterà in tutta la sua bellezza ed esuberanza, anzi, a dire il vero io lo vedo già esplodere di irrefrenabile gioia e twerkare!






