La meccanica dei corpi di Paolo Zardi
recensione di Gianna Ferro
Voce alla Musica
La meccanica dei corpi, in uscita il 15 novembre, è una raccolta di cinque racconti di Paolo Zardi, edito da Neo.edizioni nel 2023.
Di cosa tratta La meccanica dei corpi?
Cosa si è disposti a fare per soddisfare gli obiettivi aziendali e riscattarsi da un periodo di scarsi risultati?
Lucia aveva scritto pochi articoli negli ultimi tempi, tanto da precipitare in crisi profonda. Decise che doveva allontanarsi dal lavoro e dalla città e ritornare a casa dai genitori. Qui riprende i ritmi lenti e regolari del paese, rivisitando i luoghi della sua infanzia e della sua adolescenza, portando indietro la mente, navigando tra i ricordi. Ma è proprio qui che Lucia pensa a come rilasire la china e ad osare anche in maniera forte. Scrive un articolo in cui l’integrità di un paese viene scolvolta.
Il dubbio, la paura, il sospetto e la diffidenza si insinua tra la gente che abita quel luogo silente.
“Nonostante fosse riuscita a tagliare il cordone ombelicale che la teneva legata ai genitori e alla geometria ortodossa del paese, non aveva del tutto rinunciato a valutare il mondo secondo i criteri della realtà. Aveva scritto un pezzo eclatante, era disposta anche lei ad ammetterlo. Il professore che le aveva parlato di Kafka a Praga aveva ragione: bisognava avere lo sguardo di uno straniero, per trovare qualcosa di nuovo. E lei, in qualche modo, straniera lo era diventata davvero […]”
Dopo la morte della moglie Luisa, Armando è rimasto in compagnia solo del suo amato cane Zeno e dei suoi fantasmi.
La vecchiaia, la sua malattia, si faceva sentire sempre di più: le forze venivano meno, dimenticava più velocemente le cose e faceva fatica a prendersi cura di se stesso. Anche Zeno lo abbandona. Laura, sua figlia, è sempre lontana per lavoro e Leonardo, suo figlio, un giorno, di tanti anni prima, era sparito nel nulla. Il mondo non lo interessava. Pensava a quel figlio con dolore e rimorso, lo rivedeva, gli parlava, ogni tanto, presentandosi a lui – da bambino, da adolescente, da adulto- colmando il disperato bisogno di Armando di sapere, prima di lasciarsi andare alla morte.
Che fine aveva fatto Leonardo?
“Quasi tutto quello che aveva amato era andato perso e la somma di tutte le perdite, dei pezzi che si erano staccati e avevano attraversato la linea tra la vita e la morte, aveva di gran lunga superato quanto rimaneva da questa parte della barricata.”
Dopo venticinque anni due amici si rincontrano casualmente in un bar.
Si raccontano, ritornano con la mente alla loro vita precedente e si danno appuntamento per una cena. La sera stabilita si ritrovano nell’appartamento di uno dei due, e mentre l’ospite passa in rassegna i dettagli che la casa custodisce, l’altro è intento a preparare. I discorsi tra loro finiscono per spostare l’attenzione sulle dinamiche del “tempo”, sulla scienza, sulla Genesi e le sue verità. L’alcool aveva fatto il suo corso, ma il viaggio che i due avevano percorso attraverso il tempo con discussioni, confronti e letture, non lasciò indifferente l’amico ospite.
“[…]l’essere umano può percepire le tracce impalpabili, ma reali e concrete, che le persone, le cose e le loro interazioni lasciano ovunque. Mettendo insieme le due cose, il calcolo della traiettoria terreste, quindi, e questa particolare espansione dei sensi, che consente di intravedere, sempre parole sue, le vibrazioni che gli eventi passati lasciano nei luoghi dove sono accaduti, è possibile assistere, come da dietro un vetro, a scene del passato.”
Può un tragico evento ledere il corpo, ma soprattutto la mente di un essere umano? È quello che accade ad Andrea.
Per difendere una donna dalla violenza di un uomo, una sera, Andrea viene colpito violentemente. I suoi lunghi giorni in ospedale, tra la vita e la morte, e la sua convalescenza casalinga incidono non poco sul matrimonio con Silvia, che le è sempre stata accanto in quei terribili mesi. Lei lo vede trasformato, non solo fisicamente, negli atteggiamenti e nelle reazioni, e chiuso nel suo mutismo.
Anche lei sta cambiando, complice un episodio tremendo di cui il marito è spettatore. Il loro rapporto si trasforma.
“C’era stato un errore di trascrizione tra una versione e l’altra di suo marito: era vivo, poi era morto, e infine qualcuno aveva di nuovo soffiato in quel corpo; ma la seconda vita non ricalcava la precedente, non collimava neanche lontanamente.[…]«Cosa è cambiato?» Lui ci pensò, come se non si fosse mai posto la domanda. «La prospettiva» disse.”
Quando si raggiunge lo status ideale – il lavoro che ti pace, una magnifica famiglia, la casa dei sogni, la sicurezza economica – perchè allora non aggiungere alla routine quotidiana un pizzico di trasgressione?
Orietta diventa l’amante del direttore della filiale della banca dove lei lavora come addetta alle pulizie. Due mondi, due paralleli diversi. Incontri furtivi in ufficio, la passione cresce, ma lei vuole di più. Lui inizia ad avere qualche dubbio nel continuare questa futile storia, ma un incontro, tra i due, a casa di Orietta diventa fatale e non senza conseguenze
“Il tradimento consuma in fretta le sue risorse: è un fuoco che chiede legna sempre più grande. Il secondo bacio non somiglia al primo, rubato con il cuore in gola: vale già meno. Ci si abitua presto alle regole infrante; e infrangere regole più severe è una continua richiesta di conferma che si rivolge all’altro. Fino a che punto sei disposto a spingerti? Cosa sei disposto a perdere? Così, a ogni passo un nuovo sacrificio: il pudore immolato, il ritegno cancellato, il buonsenso dimenticato. L’amore vuole estendere il suo dominio fino ai limiti del possibile. Non è cattivo: ne va della sua sopravvivenza.”
Perchè leggere La meccanica dei corpi?
In fisica la meccanica dei corpi consiste nello studio del moto dei corpi e delle cause che lo determinano. Direi mai titolo più appropriato per l’identità di questo libro.
I sentimenti e le emozioni che muovono i personaggi di ogni racconto sono simili, riconoscibili e spesso imprevedibili. Paolo Zardi esplora la fragilità della mente e di quanto questa possa influenzare scelte giuste o sbagliate, precludendo qualsiasi conseguenza.
Credo che il filo che leghi le storie sia un Io che cerca di dominare, ma talmente labile che perde il controllo di sé. Leggo una leggera malinconia di base e una continua ricerca del proprio essere, in tutti i protagonisti. Ma sono proprio queste le caratteristiche che rendono il libro un innesco di emozioni, una spinta alla riflessione e un’alternanza di respiri e oppressioni, senza mai lasciare la narrazione lirica e di forte impatto.
Non ci sono regole precise che agiscono sui comportamenti delle persone, perchè in ognuna agisce una causa che può condizionarne gli atteggiamenti.
La meccanica dei corpi coglie l’essenza dell’essere umano con semplicità e delicatezza.
Link di acquisto: https://www.amazon.it/meccanica-dei-corpi-Paolo-Zardi/dp/B0C7M48WP6
Sinossi
Cosa regola i corpi che siamo? Le spinte che esercitiamo gli uni sugli altri, le attrazioni, le prevaricazioni? Quale la sostanza delle nostre emozioni? Paolo Zardi elegge la letteratura quale disciplina che meglio racconta la complessità delle scelte che definiscono ogni vita, perché capace di indagarne le dinamiche nascoste e imprevedibili. Le pagine de «La meccanica dei corpi» abitano queste forze e lo fanno in modo inatteso.
Una ragazza lavora nella grande città, decisa a smarcarsi dalle origini di provincia. Un uomo che ha raggiunto lo status agognato, decide che alla sua vita manca qualcosa. Un vecchio alla fine dei suoi giorni è visitato dai fantasmi del passato, riceve fax in bianco e telefonate di nessuno. Una donna vede suo marito trasformarsi in uno sconosciuto. Due amici, durante una cena casalinga, attraversano il tempo.
Cinque storie che, in un misto di garbo e sfrontatezza, colgono il rumore che gli esseri umani fanno nel loro incessante esistere: una sinfonia di desideri, speranze, attese, di inneschi improvvisi che riscrivono la partitura iniziale.