“Da te.” di Giulia La Face

Contest Amarcord

da te

Che sostavo nei tuoi occhi sfiorati

è coscienza di ora

per incendiarmi di assoluti

verità incontrovertibili

che le tue iridi cantavano.

Dolore, purezza

come lenzuolo bianco

spiegato al sole,

la tua gioventù invecchiava

e leggerezza di te

esalavi fumando.

Il mio corpo modellavi

scolpendomi il calore

tramutando il mio ventre

in braciere di emozioni

trasmigrate in ogni età.

Per te , un tempio d’amore

ho offerto al tempo

e bacio il mondo e l’aria,

per te che sei tornato oceano,

io cristallo, trasparente singhiozzo,

distillo l’esistere

per vivere con te

la tua essenza.