Tag: Ilaria Biondi

“Mi ricordo” di Ilaria Biondi

“Mi ricordo” di Ilaria Biondi Contest Amarcord Mi ricordo i “cassalét” (caccialetto), una polentina molle a base di farina bianca stesa direttamente sul piano di legno e condita con sugo povero rosso, che consisteva in cipolla dorata nel burro e concentrato di pomodoro. Un piatto poco costoso, che apparteneva a un’epoca solcata di miseria. Una…
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“La fama e il silenzio. Scrittrici dimenticate del primo Novecento”

“La fama e il silenzio. Scrittrici dimenticate del primo Novecento” a cura di Francesco De Nicola e Pier Antonio Zannoni Recensione di Ilaria Biondi Scrittori e scrittrici dimenticate; come si possano lasciar cadere nomi e libri che hanno destato interesse e si sono affacciati alla Storia; come possa scendere il silenzio dove era stata vita…
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“La Stella Incantata. Una fiaba della buonanotte”

“La Stella Incantata. Una fiaba della buonanotte” di Antonia Romagnoli Recensione di Ilaria Biondi Quando ero piccola ricordo che la mia nonna, contadina dalla mente svelta, i modi spicci, la risata fragorosa e la dolcezza del grano che profuma di papaveri, aveva sempre pronto il giusto rimedio ogni volta che inciampavo in qualche malanno. Per…
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“Scrittrici in giardino” di Adele Cavalli

“Scrittrici in giardino” di Adele Cavalli Recensione di Ilaria Biondi   La digitale di Colette. Le gardenie di Emily Dickinson. Le rose di Vita Sackville-West. I giacinti di Marguerite Yourcenar. Gli anemoni di Elizabeth von Arnim. I rododendri di Edith Wharton. I cedri di George Sand. Le peonie di Karen Blixen. Le camelie di Eudora…
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“Parole volan come fiori – Chère amie di Marc Lavoine”. A cura di Ilaria Biondi

Distanza, ricordo e illusioni. La lettera-canzone “Chère amie” di Marc Lavoine A cura di Ilaria Biondi Gettare il cuore e i pensieri oltre le acque, oltre il blu del soffio silente della lontananza. Riempire di parole l’abisso che divide e affidarle all’onda, a galleggiare, affinché possano giungere ove la mano e il cuore più non…
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“La consolante bellezza della natura negli haiku di Silvia Marutti” di Ilaria Biondi

“La consolante bellezza della natura negli haiku di Silvia Marutti” Di Ilaria Biondi La lingua inglese utilizza due tempi verbali differenti per descrivere le azioni che si inquadrano nel presente: il present continuous e il present simple. Nel pensare al mio rapporto con la lettura il pensiero mi è volato, per associazione, a questa distinzione…
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La parola nuda, pura e palpitante di Antonia Pozzi, di Ilaria Biondi Parte 4

E proprio come desiderato, alle pendici tanto amate ella consegna, in un atto di tacita, improrogabile resa, le proprie spoglie terrene, e da loro verrà accolta in ultimo, materno abbraccio di quiete eterna. Sotto i cespi degli splendenti rododendri e la vigile presenza del masso della Grigna, in un ideale  ricongiungimento con Madre Natura, Antonia non si…
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La parola nuda, pura e palpitante di Antonia Pozzi. Parte 3

Il tono di Cervi – lo apprendiamo indirettamente dalle risposte di Antonia, ché le lettere di lui sono andate perdute, forse distrutte – è duro e acrimonioso, quello di un uomo vittima di un’ingiusta ostilità. Antonia, pur ribellandosi, ama troppo i genitori e non riesce a opporsi definitivamente al loro volere; Cervi da par suo,…
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La parola nuda, pura e palpitante di Antonia Pozzi. Parte 2

Antonia Pozzi, con moto interiore di meditata e convinta ribellione, scava dentro se stessa e nella realtà in cui è immersa alla ricerca di un’integrità assoluta, senza compromessi, scrollandosi di dosso tutti gli infingimenti, le maschere, le parvenze fasulle, i pregiudizi e le convenzioni di un ambiente sociale nel quale non sa né vuole riconoscersi. Solo fra le…
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La parola nuda, pura e palpitante di Antonia Pozzi. Parte 1

Antonia Pozzi, figura femminile di grande levatura e una delle voci più limpide della poesia del nostro Novecento, nasce il 13 febbraio 1912 nella Milano dell’alta borghesia e si toglie la vita a soli ventisei anni, in una fredda mattina di dicembre del 1938, dopo avere salutato con il cuore in gola i suoi giovani…
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