“L’amore può uccidere” di Sara Arrow
Recensione di Annalisa Caravante

Sinossi
Giulietta è una giovane americana che si trasferisce in Italia insieme alla famiglia. Qui Giul ha una grande amica, Kira, e con lei trascorre la sua giovane vita in una tranquillità che forse spera e sogna di provare per sempre. Ma sarà così?
Come tante giovani della sua età aspetta il grande amore della sua vita e quando incontra l’affascinante Adam, crede finalmente di averlo trovato. In realtà con Adam non conoscerà solo i primi tormenti d’amore, ma anche ciò che per anni le è stato celato.
Sarà l’incontro col bel Valentine ad aiutarla realmente ad accettare la sua nuova vita.
L’amore e la speranza che il mio sangue funzioni, mi travolgono in questo sensuale e mortale bacio
La fantasia è rigeneratrice perché fa sì che chi si appresta a scrivere o a leggere un fantasy possa buttare via quei parametri della vita reale che, diciamoci la verità, a noi lettori e scrittori stanno stretti. Noi vogliamo muoverci in un mondo fantastico dove tutto è possibile, come in “L’amore può uccidere” dove un’italo-americana trova in Italia la sua magia. E sì, non dobbiamo andare in America per cercarla, Sara Arrow ce la porta a casa.
Fantasy ma anche realtà
perché spesso non conta cosa accade nella vita, conta la crescita emotiva, la consapevolezza unita a una buona dose di coraggio e benché parliamo di vampiri e cacciatrici, personaggi irreali, possiamo trarne degli insegnamenti.
Si respira in questo romanzo la semplicità e il sogno di un’autrice che sa guardare al di là della vita quotidiana e sa dirci che anche un sogno può diventare un incubo perché l’amore può uccidere. E un incubo può diventare un sogno, tutto sta come ci poniamo di fronte agli eventi della vita. Se siamo pronti a crescere o a rintanarci nei nostri silenzi. In questo romanzo c’è una crescita e una consapevolezza, ma nessun, e questa è un’altra nota a favore dell’autrice, comportamento eroico da parte della protagonista. Ciò a dimostrazione che si può insegnare anche attraverso quello che i più ritengono irreale. Quando si sciolgono le briglie, la verità si spiega senza compromessi.
Ho sentito Giulia sola, per quanto abbia una cara amica, un fratello e dei genitori perché si vive con lei l’apprensione di non sapere mentre tutti sanno, di chiedersi il perché di tanto silenzio attorno a lei, lei che appartiene a quella vita di sangue, vita e morte. Senti la sua angoscia e la sua determinazione, la senti quando è innamorata. I cuori battono all’unisono.
E la fine con i fazzoletti.
Uno stile, quello di Sara Arrow, semplice, a tratti acerbo, ma con un potenziale e noi aspettiamo di leggere un’altra sua opera.
L’amore può uccidere
Sara Arrow
Fantasy
Self-publishing
6 Luglio 2016 / Digitale
Pagine 296






