Il segreto del mercante di zaffiri – di Dinah Jefferies

Io mi curo con un libro

Recensione di Serena Savarelli

mercante zaffiri

 

Il segreto del mercante di zaffiri, romanzo di Dinah Jefferies, svela che di fronte all’inimmaginabile è possibile ricominciare ancora… più consapevoli, più maturi, più forti.

Per la rubrica Io mi curo con un libro oggi le parole chiave sono due verbi: resistere e persistere.

Al flusso della vita, all’inspiegabile e all’inimmaginabile.
Imparare a vivere e non a sopravvivere.
Al dolore, alla perdita e ai sogni spezzati.
Non sempre l’esistenza procede come immaginata, spesso prende direzioni inaspettate e travolge con la stessa forza di un uragano. Il tempo insegna che ciò che accade e che una persona si trova costretta ad affrontare è sempre proporzionato alle capacità personali.

Esiste sempre la possibilità di attraversare la tempesta, basta guardare dentro sé stessi e cercare abilità e competenze. Ecco che anche i sogni riprendono vita.

“Che bello”, disse Gwen. “E che profumo”.
Louisa rise. “Di pesce?”.

“Sì, pesce, ma anche l’incredibile profumo dell’oceano. Noi viviamo accanto a un lago e mi chiedo

spesso come sarebbe abitare così vicino al mare”.

“Cambia continuamente, è questo che mi piace tanto. Può essere argentato e calmo, perfetto per la

contemplazione, oppure come adesso, punteggiato d’oro”.

Di cosa parla Il segreto del mercanto di zaffiri?

Louisa è una donna fortunata: bella, libera di esprimersi, proprietaria di una meravigliosa casa che si affaccia nell’Oceano indiano, sposa di un uomo affasciante che ama alla follia e figlia di un facoltoso mercante di gemme. Il suo mondo perfetto è incorniciato da paesaggi meravigliosi, dove profumi,
colori e suoni rendono paradisiaco ogni luogo, nel quale poggia i suoi piedi.
Solo le emozioni della perdita deturpano la perfezione che la circonda. Nel suo quito vivere, spesso, sin scatenano tempeste.
Louisa tenta, disperatamente, di elaborare il lutto dopo i suoi aborti e l’assenza di quella figlia nata morta che ancora accompagna il presente e non lascia i pensieri.

Il suo giardino meraviglioso non brulica di bambini che giocano o del vociare stridulo di piccole pesti che si rincorrono. Quando Elliot, suo marito, deve assentarsi per affari di lavoro, lei si consola tra quelle immagini irreali e culla il suo bisogno di essere madre guardando il mare.

“Non si concedeva spesso il lusso della speranza, perché sapeva che era un sentimento troppo fragile, ma quel giorno si ritrovò a pensare al futuro. Cosa desiderava? Un figlio, ovviamente, ma che altro?

Qualcosa che prevedesse un minor rischio di restare delusa?”

Louisa ha Elliot e, nonostante le mancanze o le assenze, l’amore che riceve da lui è sufficiente a farla sentire viva e felice. Almeno fino al loro anniversario, quando, nel bel mezzo della festa, un poliziotto annuncia la morte di Elliot, a causa di un brutto incidente stradale.
Louisa stenta a credere a quelle parole, a come la sua vita è solo un immenso dolore senza fine.

“Lui c’era ancora, eppure non c’era più. L’assenza non era uno spazio vuoto, in fondo, ma pieno di immagini, ricordi ed emozioni, oltre che alla triste consapevolezza che non ci sarebbero stati più altri ricordi. Gli parlò ad alta voce. “Dove sei, Elliot? Dove sei andato?”.

L’immagine di Elliot la perseguita ovunque, la casa diventa un luogo ostile e anche il paesaggio circostante sembra rammentarle quando era bella la sua vita prima di quel fatidico incidente.

Ma Louisa è una donna forte e decide di dedicare le sue giornate alla realizzazione dell’ultimo progetto che Elliot avrebbe voluto creare con lei: un emporio che avrebbe venduto stoffe, gioielli e messo in mostra opere d’arte.

“Ecco cosa significava continuare a vivere. Non arrancare mettendo in fila un giorno appresso l’altro, ma sperimentare pienamente il significato della parola vita. E tutto questo le era mancato, realizzò, molto più di quanto immaginasse.”

Quando i giorni sembrano aver riacquistato un po’ di leggerezza, una serie di fatti concatenati e imprevisti, rivelano che la vita di Elliot era diversa da quella che Louisa aveva sempre creduto.

Chi era davvero Elliot e perché era morto in un incidente stradale, quando a Louisa aveva detto che sarebbe andato in barca con un amico?

Louisa è intenzionata a far luce sui misteri che sembrano ruotare attorno ad Elliot e per farlo deve cominciare dalle piantagioni di cannella dove lui trascorreva interi giorni. Il proprietario di quei terreni è Leo, un uomo affascinante quanto tenebroso, scontroso e introverso.
Se Louisa non lo avesse incontrato non avrebbe mai scoperto l’agghiacciante verità che Elliot le aveva tenuto nascosta per tanti anni. Louisa non si capacita, si sente tradita, amareggiata, adirata con un uomo che le aveva sempre mentito.

A questi sentimenti, se ne aggiungono altri che Louisa fatica a controllare; sono emozioni forti che la trascinano lontano dalla realtà, che la fanno sentire ancora una donna che potrebbe dare e ricevere tanto. Tra queste percezioni, Louisa scopre che riesce ancora ad amare e ad amarsi e che, forse, potrebbe anche perdonare e risollevare più animi contemporaneamente.

Sospirò. “Perché la vita è tanto complicata?”

“Siamo anche noi che ce la complichiamo, ti pare? Se ti piace e tu piaci a lui, il resto non ha

importanza”.

Perchè leggere Il segreto del mercante di zaffiri?

Il segreto del mercante di zaffiri è una storia di coraggio sullo sfondo di uno dei paesi più belli dello Sri Lanka. Amore e mistero. Resistere e persistere, fino a svelare l’inimmaginabile e lì, ricominciare ancora, più consapevoli, più maturi, più sinceri.
Nel susseguirsi dei capitoli al lettore sembra di essere tra le piantagioni di cannella, tra le scimmie che saltano di albero in albero, ora davanti al mare e ai suoi profumi, ora immerso in quelle acque azzurre e gelide, sotto al sole o sotto la pioggia

Il segreto del mercante di zaffiri è un romanzo coinvolgente, colmo di colpi di scena e con un finale a sorpresa indimenticabile che rammenta una verità importante:

“Incredibile quello che passano le donne, pensò. Quello che passano pur continuando a sorridere.”

LInk d’acquisto

SINOSSI

Ceylon, 1935. Louisa Reeve, figlia di un agiato mercante di gemme, ha tutto quello che una donna potrebbe desiderare. Suo marito Elliot, infatti, è uno spregiudicato quanto affascinante uomo d’affari e insieme formano una coppia perfetta. Per rendere completa la loro felicità mancherebbe solo un bambino, ma Louisa non riesce a dare un erede al marito.

Quel figlio che non arriva pian piano per lei diventa un’ossessione e inizia a intromettersi con la sua ingombrante assenza nel rapporto con Elliot, che comincia a trascorrere sempre più tempo nelle profumatissime piantagioni di cannella, con lo sguardo perso nell’immensità dell’Oceano indiano, lontano dalla moglie.

Quando alla sera del loro anniversario giunge improvvisamente la notizia della sua morte, Louisa precipita nell’angoscia.
Ripercorrendo le orme del marito, si inoltra in quelle stesse piantagioni dove Elliot passava interminabili ore.

Ed è qui che conosce Leo, lo scontroso proprietario dei terreni: un incontro che ha il sapore dell’attrazione.

Ma ben presto il profumo della cannella lancia e Louisa scoprirà a sue spese che niente è come sembra: un segreto sconvolgente sta per essere rivelato.

Titolo: Il segreto del mercante di zaffiri
Autore: Dinah Jefferies
Editore: New Compton editori, 2020