La pasticceria di Mezzanotte – La vacanza – di Noriko Onuma
Voce al mare
Recensione di Elvira Rossi
La pasticceria di Mezzanotte di Noriko Onuma – La vacanza – edizioni Garzanti, pubblicato il 13 maggio 2025.
Di cosa parla La pasticceria di Mezzanotte di Noriko Onuma?
Nel romanzo La pasticceria di Mezzanotte di Noriko Onuma, la città di Tokio con discrezione fa da sfondo a una storia che si svolge essenzialmente all’interno di una pasticceria aperta durante le ore notturne.
La luce dell’insegna attira chi è solo e cerca compagnia. Un profumo delizioso invita a varcare la porta.
La fragranza del pane sfornato, la friabilità dei croissants, i dolcetti della tradizione costituiscono il binario su cui scorre la narrazione. Allietano i momenti di serenità e in maniera inaspettata si intrufolano tra le difficoltà, per sollevare l’umore.
La pasticceria non è un semplice laboratorio e, andando ben oltre la sua funzione principale, diventa luogo di accoglienza e solidarietà.
Delle persone che popolano la notte, alcune vi si rifugiano solo per una sosta; altre, sedotte dalle fragranze impareggiabili della pasta lievitata, scelgono di tornare, per immergersi in una atmosfera rasserenante.
Hiroki, il giovane fornaio, ama sperimentare prodotti dolciari e la sua passione risulta contagiosa.
L’attività era stata avviata da Miwako, una donna ormai scomparsa. La sua assenza diventa presenza, giacché nella memoria storica ha lasciato un segno del suo passaggio.
L’eredità del suo sapere non è andata dispersa, come la sua concezione della vita. Nessuno si salva da solo e fornire un ombrello a chi si trova in difficoltà, può rappresentare una opportunità di rinascita.
Le vere identità dei personaggi restano a lungo nascoste. Storie diverse, misteriose e tormentate. Nessuno di loro è quello che sembra. Poco inclini a parlare di sé, si sveleranno durante lo svolgimento della vicenda.
“Ciò che gli altri vedono è solo una piccola parte di quello che siamo, ma è complicato, perché le persone tendono a giudicare gli altri sulla base di quella piccola parte che conoscono”.
I personaggi diventano protagonisti di una storia comune come se fossero i membri di una stessa famiglia.
La curiosità verso l’altro resiste come pure la volontà di non lasciarlo solo non viene spenta dalle zone d’ombra. I conflitti sono relegati ai margini delle relazioni e tendono a ricomporsi per un sentimento potente di solidarietà.
Ai visitatori del panificio non si rivolgono domande, non si conducono indagini sulla loro vita. Ciascuno custodisce un segreto meritevole di rispetto.
La riservatezza viene violata solo quando si rende indispensabile sbrogliare dei nodi per la salvaguardia di qualcuno.
Le sfide della vita non possono essere affrontate da soli. Esistono creature fragili o rese tali da una condizione di deprivazione. Chi non gode di una situazione finanziaria prestigiosa sarà più vulnerabile. Se si soffre, diventa difficile essere gentili con gli altri.
Tale convinzione, mai conclamata in maniera esplicita, si fa strada attraverso le azioni e reazioni dei personaggi.
La scena sarà animata da una donna, che mostrando una doppia identità suscita dei sospetti. La consueta prudenza sarà messa da parte e gli amici attiveranno delle ricerche, per ricomporre la verità.
Nel romanzo La pasticceria di mezzanotte di Noriko Onuma, la parola amore viene menzionata poche volte, eppure possiede una sua centralità. L’amore non è una promessa astratta, va vissuto aiutando l’altro. Non esistono altre strade per praticarlo.
Le note sentimentali si rendono invisibili, vanno ricercate con attenzione.
Il linguaggio distaccato e asettico lascia alla immaginazione del lettore la facoltà di intuire i sentimenti non espressi.
Perché leggere La pasticceria di mezzanotte di Noriko Onuma?
La pasticceria di mezzanotte di Noriko Onuma fa parte di una serie di romanzi giapponesi che, oltre ad avere successo in Giappone, sono stati tradotti in altre lingue.
L’incipit, caratterizzato da descrizioni minuziose, imprime un ritmo lento alla narrazione e l’introduzione dei diversi personaggi che, a mano a mano, entrano in gioco, costruiscono una fitta rete di relazioni, rendendo più complesso l’intreccio della storia.
L’ambiguità di qualche figura aggiunge alla vicenda sfumature di giallo suscitando la curiosità del lettore e lo incita a proseguire nella lettura, senza coinvolgerlo sul piano emotivo.
La moltiplicazione dei soggetti e l’intrigo delle vicende non aggiungono dinamismo al racconto.
Una prolissità di dettagli di scarso rilievo amplia il tempo narrativo.
La presenza costante dei dolci con il loro significato metaforico talvolta risulta forzata e lascia inalterata l’atmosfera malinconica che attraversa la storia.
La storia è ben strutturata e lo stile di scrittura è chiaro.
Il mondo degli scrittori è vario come quello dei lettori. Talvolta s’incontrano e talvolta si respingono.
Ogni giudizio non va assolutizzato e resta il riconoscimento della fatica che la scrittura di ogni romanzo comporta.
La lettura della Pasticceria di mezzanotte di Noriko Onuma andrebbe affrontata senza nutrire grandi aspettative. Che il romanzo possa piacere o meno dipende dal gusto letterario del lettore.
Sinossi
L’aroma di golosi pasticcini e pane appena sfornato riempie l’aria. Una dolce fragranza si insinua tra i vicoli bui, richiamando a sé cuori insonni e animi inquieti. Impossibile non fermarsi a curiosare all’interno della pasticceria di mezzanotte. Dietro il bancone, dalle 23 alle 5 del mattino, c’è Kurebayashi, proprietario e apprendista. A insegnargli i segreti del pane è Hiroki, un fornaio dai modi un po’ burberi ma dall’animo generoso. Nel locale lavora anche la giovane Nozomi, che in quel luogo ha trovato una casa pronta ad accoglierla. Stanotte, però, si sente un odore diverso: nell’aria c’è puzza di guai. L’ex fidanzata di Hiroki si presenta all’improvviso con uno sguardo misterioso, una vecchia promessa e un bel carico di problemi. Poco importa, perché nella pasticceria di mezzanotte c’è l’impasto adatto a sciogliere ogni cuore. Anche quello più ostinato. Ogni notte, infatti, la pasticceria diventa un palcoscenico di emozioni, sogni e desideri; un luogo in cui la tristezza si mescola alla speranza e la paura fa lievitare la voglia di sorridere. E ogni carezza trova la temperatura perfetta. Anche quando il passato bussa alla porta con forza, minacciando di riportare a galla i segreti più inconfessabili, la pasticceria di mezzanotte offre un rifugio caldo a ogni cuore ferito. Perché il profumo del pane non mente mai.
Finalmente in Italia il secondo capitolo della serie che ha conquistato il Giappone ed è in corso di traduzione in tutto il mondo. Con un milione e mezzo di copie vendute in patria, La pasticceria di mezzanotte si è fatta amare dai lettori grazie a tre ingredienti: dolci atmosfere, personaggi indimenticabili e una storia irresistibile, fatta di piccoli momenti da assaporare. Forse perché è proprio come il pane: il suo profumo fa sì che tutti sentano di doversi fermare proprio lì.







