Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera di Ornella Albanese

Voce all’Arte

Recensione di Paola Treu

Ornella Albanese ha all’attivo diverse pubblicazioni, tra racconti, romance, thriller e romanzi storici. Figli dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera è l’ultimo suo libro, edito da Mondadori nel 2026.

Di cosa tratta Figlia dell’ultimo re?

Protagonista del romanzo è Beatrice di Svevia, figlia del re di Sicilia Manfredi e nipote dello “Stupor Mundi” Federico II, rimasta a lungo ai margini della Storia.

A soli 6 anni Beatrice è imprigionata e costretta a 18 anni di isolamento, separata dai fratelli e dalla madre, diventando la “principessa prigioniera” degli Angioni usurpatori.
Il tempo passa e l’unica forza che mantiene in vita Beatrice è il feroce desiderio di vendetta contro chi le ha strappato la famiglia e rubato il futuro. Sono molto belle le pagine dedicate alla sua reclusione, in cui la delicatezza del racconto non manca di mostrare anche l’aspetto della sua condizione.
“La solitudine fa parte di me, è una voragine nera che avverto al posto del cuore.”

Quando finalmente le porte della prigione si aprono, Beatrice è una giovane donna, bella e fiera, con una scelta difficile da compiere: perseguire la vendetta che ha sempre sognato oppure darsi una possibilità di felicità nella nuova vita ritrovata?

“Non sapeva quale delle sue nature avrebbe prevalso. Quella che la induceva a comportarsi e a parlare come si conviene a una fanciulla ben nata, che le faceva suonare il salterio e leggere versi d’amore. Oppure quella selvaggia e feroce, che per lunghi anni si era nutrita con il sentimento della vendetta. Che ogni notte ripeteva le parole dell’orgoglio, desiderando solo il sangue dei suoi nemici. Lo specchio le rimandava l’immagine sorridente della prima, nell’anima sentiva ringhiare la seconda.”

Perché leggere Figlia dell’ultimo re?

Leggere Figlia dell’ultimo re significa immergersi nel cuore del Medioevo italiano, duro, violento, dominato da spietati giochi di potere e dove la Storia si intreccia alle vicende umane più intime.

L’autrice, basandosi su un minuzioso lavoro di ricostruzione storica, crea infatti un mirabile gioco narrativo in cui riesce a fondere con maestria finzione ed eventi realmente avvenuti. È affascinante vedere come scelga di far incrociare il cammino di Beatrice con figure del calibro di Dante, Giotto e il conte Ugolino, arricchendo il racconto con il vivace quadro culturale dell’epoca.

La scrittura di Ornella Albanese è elegante, scorrevole, emotivamente coinvolgente e attenta a ogni dettaglio. Accurate sono poi le descrizioni degli ambienti e la resa psicologica di tutti i personaggi.

Figlia dell’ultimo re è un romanzo storico appassionante che non solo restituisce dignità a una donna forte e determinata, che è riuscita a riscattarsi, ma la rende anche un simbolo di speranza per tutte quelle voci costrette al silenzio e private della libertà.

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Sinossi

La notte del 6 marzo 1266 infuria la tempesta. Beatrice, figlia di Manfredi di Svevia, re di Sicilia, ha solo sei anni ed è eccitata all’idea di partire per l’Epiro insieme ai fratelli più piccoli. Il viso pallido di sua madre e gli occhi segnati non sembrano però quelli di chi è in procinto di prendere il mare per un viaggio di piacere. E, infatti, la nave che è bloccata nel porto di Trani dovrebbe portarli in salvo, prima che gli emissari di Carlo d’Angiò li raggiungano. Dopo aver sconfitto e ucciso Manfredi, il fratello del re di Francia ha bisogno di eliminare anche i suoi eredi, per impadronirsi del regno di Sicilia, con il favore del papa. Fatta prigioniera e separata dal resto della famiglia, di cui a lungo ignorerà le sorti senza darsene pace, per diciotto anni Beatrice vede solo le pareti di una cella, ed è in un feroce desiderio di vendetta che trova la sua unica ragione di vita. A darle un po’ di conforto, Calisto, il giullare che con le sue storie ne allietava i giorni di bambina e ora continua a vegliare su di lei. Dal suo confino, Beatrice, ormai donna, sa di essere una pedina in un gioco molto più grande, e che per la figlia di un re sconfitto la libertà è un traguardo quasi impossibile da conquistare. Ma nelle sue vene scorre il sangue indomito degli Svevi e, quando gli eventi creeranno le condizioni per la sua scarcerazione, si troverà di fronte a un dilemma: rimanere schiava dell’odio che la consuma o scegliere l’amore e la felicità che il destino sembrerebbe offrirle?

In un sapiente gioco narrativo in cui la vicenda di Beatrice di Svevia interseca quelle di figure storiche come il conte Ugolino, Giotto e Dante, Ornella Albanese ci restituisce il ritratto di un personaggio femminile seducente e ricco di complessità. Una giovane donna segnata da esperienze crudeli, ma fiera nel perseguire il proprio riscatto, che diventa emblema di forza e determinazione nel rivendicare il proprio ruolo nel mondo.

Titolo: Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera.
Autore: Ornella Albanese
Edizione: Mondadori 2026