Voci X Patrick: La musica e l’arte per Patrick Zaki

Voci X Patrick: La musica e l’arte per Patrick Zaki

Voci X Patrick: La musica e l’arte per Patrick Zaki

a cura di Gianna Ferro

voci X PATRICK

Amnesty International Italia, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Voci per la Libertà tornano, in occasione del MEI di Faenza, con un nuovo evento OGGI sabato 2 ottobre: Voci X Patrick – La musica e l’arte per Patrick Zaki.

Dopo la Maratona Musicale, evento in streaming, che è stata la più grande mobilitazione musicale organizzata per Patrick Zaki, Voci per Patrik, realizzata l’8 febbraio scorso, a un anno esatto dalla formalizzazione dell’arresto in Egitto del ricercatore, si ritorna a chiedere l’immediato rilascio dello studente egiziano.

C’è compattezza e c’è determinazione nella voce, nelle mani e nell’anima di chi promuove queste iniziative. Sensibilizzare l’opinione pubblica affinchè qualcosa si smuova per riportare Patrik alla sua vita di prima e all’affetto di chi lo stima e gli vuole bene.

“Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.”
Bertolt Brecht

Vorrei ricordare la sua vicenda.
Patrick Zaki, 29 anni, studente egiziano del Gemma (Master Erasmus Mundus che si occupa di “Women’s and Gender Studies”) dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna, viene fermato ed arrestato, senza un apparente motivo, dalla polizia egiziana il 7 febbraio all’Aeroporto del Cairo, appena atterrato con un volo proveniente dall’Italia, per trascorrere una breve vacanza presso la sua famiglia.

Accusato di essere un terrorista, di diffondere notizie false sui social con lo scopo di minare l’ordine sociale e la sicurezza pubblica; ancora, è accusato di istigazione alla violenza e di incitamento alla protesta per il rovesciamento dello Stato egiziano.

L’associazione egiziana EIPR, associazione per cui lavorava il ricercatore, racconta che, dopo l’arresto, il giovane è stato sottoposto ad un lungo interrogatorio di 17 ore a cui sono seguite minaccie e torture, con lo scopo di indagare sugli interessi e sull’impegno dell’attivista.

Sotto accusa sono finiti alcuni suoi post su Facebook: recenti pubblicazioni farebbero apparire il giovane come incline alla violenza, nonché il suo interesse sarebbe stato quello di rovesciare il goveno in Egitto. Il giovane si è da subito dichiarato estraneo ai fatti e innocente. Ha infine chiesto di verificare l’autenticità delle pubblicazioni.

Patrick Zaki e molti altri attivisti sono accomunati da eguale sorte, considerati oppositori politici, detenuti in prigione solo perché rivali del goveno e perché difensori dei diritti civili.

In carcere in Egitto da quasi 20 mesi. Il processo di Patrick Zaki è stato rinviato al 7 dicembre 2021 ha scritto su Twitter Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, aggiungendo:

“Un rinvio lunghissimo, che sa di punizione. Quel giorno saranno trascorsi 22 mesi dall’arresto: 22 mesi di crudeltà e sofferenza inflitte a Patrick, ma anche di grande resistenza da parte sua.”

L’appuntamento di Faenza, in programma dalle 15 alla Galleria del Voltone della Molinella, nel centro storico, sarà accompagnato da una mostra con i 10 poster vincitori di Free Patrick Zaki: prisoner of conscience, l’edizione speciale del Concorso Internazionale di Comunicazione Sociale “Poster For Tomorrow”.

Interverranno Giordano SANGIORGI , patron del MEI, Rita MONTICELLI, coordinatrice del Master Gemma all’Università di Bologna, Michela MONTEVECCHI, senatrice della commissione diritti umani, Iustina MOCANU di Amnesty International Gruppo universitario Bologna.
A coordinare l’evento è MICHELE LIONELLO, direttore artistico di Voci per la Libertà.

Sarà lui a parlare di Voci X Patrick – La musica e l’arte per Patrick Zaki.

Sabato 2 ottobre al Mei di Faenza ritorna una nuova iniziativa di Voci per la Libertà – Amnesty International Italia e del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti per chiedere la liberazione di Patrik Zaki.

Dopo la Maratona Musicale fatta ad un anno dall’incarcerazione di Patrik Zaki, che ha ottenuto un successo incredibile, 12 ore di diretta con oltre 200 artisti partecipanti, continua il nostro impegno per la liberazione di Patrik, anche ora che è iniziato il processo e che rischia 25 anni di carcere, in occasione proprio del MEI di Faenza, con l’iniziativa Voci X Patrik – La musica e l’arte per Patrik Zaki.
Un dibattito, dei set acustici, concerti, proiezioni tutti dedicati a richiedere la sua liberazione.
Con questo momento vogliamo continuare a porre l’accento su questa triste vicenda che coinvolge anche lo Stato italiano e che attraverso il quale chiediamo un maggiore impegno da parte del Governo nei rapporti con l’Egitto.

Tra l’altro al Festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” di quest’anno è stata dedicata una parte ai 60 anni di Amnesty International, un’altra alla campagna per Patrik Zaki.
I set acustici, di cui parla Michele Lionello, sono quelli di Blindur, vincitore nel 2021 del Premio Amnesty International Italia nella sezione emergenti con il brano “3000x”.
Ci sarà la partecipazione di H.E.R., artista poliedrica, violinista, compositrice, attrice, performer, l’anno scorso è stata la vincitrice assoluta del Premio Amnesty nella sezione emergenti con il brano “Il mondo non cambia mai” dedicando la vittoria proprio a Patrick Zaki.
Spatola Guglielmo, in arte Allafineguglielmo, cantautore, classe ’97, presenta “Cairo”, brano dedicato a Patrick Zaki.
Inoltre, verrà proiettato il video report del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty 2021”, dedicato a Zaki e realizzato da Andrea Artax Artosi.
I promotori dell’evento dicono:

“Dedichiamo questa iniziativa a tutti i prigionieri di coscienza che sono stati rapiti, torturati, scomparsi e detenuti illegalmente. E a tutte quelle giovani donne e uomini che viaggiano per il mondo per studiare, ricercare, condividere e costruire una società migliore.”

“Puoi incatenarmi, puoi torturarmi, puoi anche distruggere questo corpo, ma non imprigionerai mai la mia mente.”
Mahatma Gandhi

Abbiamo chiesto a Michele Lionello cosa ha in serbo, invece, Voci per la Libertà – Amnesty International. M. L.:

Il Festival è giunto con grande successo alla 24a edizione, ora si sta lavorando per la prossima edizione, quella del 2022, che vedrà i 25 anni di Festival, un quarto di secolo di impegno, di musica al fianco di Amnesty International, per la promozione dei diritti umani.
Peraltro, Festival che avrà due ricorrenze: il 25° appunto della manifestazione e i 20 anni di Amnesty International Italia. Tra l’altro proprio a Faenza per l’iniziativa avremo ROY PACI che è uno dei vincitori del 2019 del premio dei Big.

Quindi, grande fermento da parte dell’Associazione nel continuare durante l’anno le varie iniziative, ma anche nella programmazione della prossima edizione che si preannuncia estremamente importante.

Nei prossimi mesi usciremo con la raccolta dell’ultima edizione del Festival con tutti gli emergenti, da Blindur ai Negroamaro, che sono i vincitori rispettivamente della sezione emergenti e della sezione big, ma anche con tutti gli altri emergenti e gli altri ospiti del Festival. Proprio al MEI lanceremo il video report dell’utima edizione, che verrà poi pubblicato online anche sui canali social dell’Associazione.

Tra l’altro l’incontro alla Galleria della Molinella di sabato verrà mandato in diretta streaming sulla pagina Facebook di Voci per la Libertà.

 

Voglio ringraziare Michele Lionello per l’intervista concessami. Inoltre, mi auguro si possa parlare sempre più spesso di eventi del genere, in cui solidarietà, unione, giustizia sociale e umanità sono la forza per far sì che ogni persona possa godere di quei diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umai.

Ricordate oggi 2 ottobre a faenza per Voci X Patrick – La musica e l’arte per Patrick Zaki. Non mancate

 

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