GIUNIO, DI GIUGNO – di Giulia Savarelli

GIUNIO, DI GIUGNO – di Giulia Savarelli

giunio giugno

GIUNIO, DI GIUGNO – di Giulia Savarelli

recensione di Serena Savarelli

giunio giugno

 

Giunio, di giugno di Giulia Savarelli, edito da Effetto nel 2021, è un quadro narrante, la cui cornice è fatta di poesie che sono i dettagli della storia.

I personaggi si alternano tra il reale e l’etereo. Il lettore non sa più se si trova davvero in Calabria o dentro a un sogno che racconta, a modo suo, cos’è l’amore e come esso si muove tra la gente.

 

«Tutto questo, comunque, non è troppo lontano dalla vita stessa» disse Ava, guardando il compagno che sedeva accanto a lei. «Se all’uomo non fosse stato concesso il potere dell’immaginazione, i nostri giorni sarebbero infinitamente più tristi. Siamo per metà ciò che immaginiamo, eppure, chi si azzarderebbe mai a dire che la vita è irreale?»

A Cosenza giugno è torrido.

Nessuno immagina il segreto che si cela oltre la porta della camera degli ospiti. Lì giace qualcosa o qualcuno. È la casa di Ava e Ludovico; solo loro si muovono precisi in quel mistero tangibile.

La loro storia è un incendio che è scoppiato e che ha invaso i loro cuori disgiunti. Ava e Ludovico sono meta di tanti, eppure la vita di tutti sembra sospesa e aleggia apatica.

È difficile comprendere l’innesco che ha dato vita alle fiamme. Sono queste che, inaspettatamente, hanno arso le certezze di ava e Ludovico. La causa potrebbe essere una coincidenza, oppure un disegno prestabilito.

Chissà, invece, che non sia stato quell’incontro surreale! Giunio è la loro metamorfosi di colore rosso, che ha sollevato le ceneri delle loro vite distratte. È lui che, progressivamente, alimenta ardore e calore.

Giunio, di giugno è verità che s’insinua tra la realtà e l’inconsapevolezza, tra l’illusione e la leggenda, tra il mistero e la certezza.

«La ragazza comprese che sarebbe stato impossibile condividere quelle esasperanti emozioni con qualcun altro, con chiunque non avesse intravisto negli occhi del ragazzo di rame una nuova verità da decifrare.»

Giunio ha la pelle chiara come la schiuma del mare; i suoi capelli sono rossi e ricordano un fiume di fuoco. Giunio si sente un pesce rosso dentro una boccia di vetro.

Ma per Ava e Ludovico, lui è una rincorsa per afferrare l’essenza. Per loro, che erano rimasti indifferenti l’un con l’altra per troppo tempo, Giunio è il ponte che riesce a legare l’esistenza all’utopia, la morte alla rinascita, l’amore alla distanza.

Tre esseri diversi legati indissolubilmente da un segreto che narra la vita e i perché dentro ai quali non è facile nuotare, perché quando il mare è fatto di fuoco, è necessario bruciare e poi rinascere dalle proprie ceneri, come fenice.

A Cosenza marzo è il mese delle tempeste. E dopo la pioggia, torna sempre il sole.

«Sorrisero al cosmo

Ai cieli

E a splendidi soli

Che soli più non erano

Dopo strette di mano

Dita avvinghiate

Emozioni assopite

In ali di fuoco rinate.»

Link d’acquisto

 

SINOSSI

Cosenza. Un’estate torrida di sole e di incendi.

Ava e Ludovico appaiono, agli occhi di tutti, come una perfetta coppia di innamorati. La loro casa è il punto di ritrovo per la vicina Carrie, i genitori, gli amici, i colleghi universitari, ma nessuno riesce ad immaginare il segreto che si cela oltre la porta della camera degli ospiti.

Là giace inerte Giunio, essere dai capelli color rubino e dalla pelle come il latte, prima e unica ossessione dei due giovani amanti.

Giunio, di giugno è un romanzo che profuma di fuoco, una metamorfosi di colore rosso, una raccolta poetica delicata come cenere.

Titolo: Giunio, di giugno
Autore: Giulia Savarelli
Editore: ‎ Edizioni Effetto, 2021

 

 

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