X – di Valentina Mira

X – di Valentina Mira

X – di Valentina Mira

recensione di Maria Lidia Petrulli

x valentina mira

 

X è un romanzo e una lettera scritto da Valentina Mira e edito da Fandango nel 2021.

Un impianto narrativo particolare quello di Valentina Mira, che, in X, sceglie una narrazione in prima persona per affrontare temi di grande attualità.

Non solo, sotto forma epistolare la protagonista, Valentina, narra al fratello che non vede da anni, e col quale aveva avuto un rapporto molto complice, lo stupro subito da quello che diventerà il migliore amico di lui.

A Roma sud, in un ambiente dove imperano droghe e fascismo, i giovani subiscono le personalità più forti, trovandosi a fare scelte discutibili. Il fratello di Valentina sceglie di non crederle, di sparire, di seguire strade tortuose.
Il racconto di Valentina Mira ha più piani di lettura.

Non solo lo stupro e quel che ne consegue dal punto di vista pratico e psicologico, ma anche il manifesto di una generazione costretta a venire a compromessi che ledono la dignità della persona, per ottenere un lavoro e raggiungere l’autonomia che a trent’anni è dovuta.

Valentina, in X, ci mostra le storture della nostra società con una voce forte, la cui potenza lascia disarmati.
I suoi dubbi, le sue paure, le sue indecisioni, coincidono con quelli della protagonista che urla al mondo che non si può andare avanti così, che deve tornare a esserci un’etica, che non si deve aver paura di denunciare.

Un romanzo di grande umanità e un manifesto che consiglio di leggere soprattutto ai più giovani e al sesso maschile, perché vi troveranno spunti interessanti sui quali riflettere.

 

Link d’acquisto

https://www.ibs.it/x-libro-valentina-mira/e/9788860447364

Sinossi

X è un romanzo e una lettera.

Valentina scrive al fratello con cui non parla da anni per raccontargli quello che ne è stato di lei e soprattutto quello che non ha avuto il coraggio di dirgli in passato.

Torna all’estate del 2010, l’estate della sua maturità.

C’è una festa, alcol e nelle casse la musica degli ZetaZeroAlfa, band di riferimento di CasaPound. La musica l’ha messa G., amico di tutti lì, anche di Valentina, ottimo studente della scuola cattolica nonostante la celtica al collo (è pur sempre una croce, del resto, e in quell’ambiente non è grave quanto un orecchino indossato da un ragazzo).

G. quella notte diventa uno stupratore. Uno stupratore normale in un quartiere normale di un paese normale: nessun mostro, nessuna martire, nessun livido, solo un po’ di sangue sul letto. Valentina non lo denuncerà mai.

Esattamente come il novanta per cento delle donne che sono state violentate, quel danno resta taciuto per anni.

Con un’unica eccezione, un solo confidente, suo fratello che tuttavia non le crede.

Al contrario, si allontana da lei e rimane amico di G., lo stupratore. Dopo quasi dieci anni Valentina decide di riprendersi la propria storia, di spezzare l’omertà e ribaltare la vergogna, dalla violentata al violentatore, restituendola a lui.

È questo che ci racconta Valentina Mira in X: il tabù e lo stigma che accompagnano lo stupro, la violenza che porta a sentire il proprio corpo come estraneo. La necessità di una reazione.

Scrive un canto di Natale per il fratello che non le ha creduto, lo porta indietro con sé in quella festa di molti anni prima, e poi nel presente in cui nulla funziona perché la violenza è sistemica e non una sfortunata eccezione, infine in un futuro che vede nel diritto a difendersi e ad aggredire l’unica via.

Un romanzo di una forza e di una franchezza senza precedenti in cui la potenza letteraria e di racconto lascia disarmati.

Titolo: X
Autore: Valentina Mira
Edizione: Fandango, 2021

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − diciannove =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.