RITORNO ALL’ISOLA DELLE DONNE – DI MOLLY AITKEN

RITORNO ALL’ISOLA DELLE DONNE – DI MOLLY AITKEN

RITORNO ALL’ISOLA DELLE DONNE – DI MOLLY AITKEN

recensione di Maria Lidia Petrulli

isola donne

Con uno stile forte, in cui le emozioni dei personaggi si riflettono come su uno specchio, e con un’abilità comunicativa degna dei più grandi scrittori, la giovane autrice Molly Aitken, classe 91, sorprende col suo libro di esordio Ritorno All’Isola Delle Donne, tradotto e pubblicato in Italia da Garzanti.

La storia, ambientata in una piccola isola irlandese di pescatori, esplora la relazione madre-figlia.
La colpa di Oona, la protagonista, è quella di nascere in una certa notte visitata da una leggenda maledetta, e di avere una madre più dedita alla Chiesa, rappresentata dal reverendo del villaggio, essenza stessa del pregiudizio religioso, piuttosto che all’amore verso la sua famiglia.
In questa relazione soffocante, Oona bambina sogna comunque il suo futuro, cerca di affermare il proprio diritto ad avere un suo pensiero, un suo modo di vedere le cose e di interpretarle, cerca la sua fetta di vita sfuggendo alla morbosa sorveglianza della madre.

Si prepara al suo avvenire e distende le ali intanto che gli anni passano e diventa più matura.
Oona esercita i suoi sogni e la sua voglia di vivere, aiutata dalla complicità dei fratelli.

Ma cosa accade a una ragazzina non ancora donna, all’apice del suo sogno di libertà, quando è vittima di uno stupro?

A questo punto l’autrice ribalta con grande abilità l’evoluzione psicologica di Oona, la piega presa dalla sua vita, le difficoltà che incontra con un marito che la ama e nello sviluppo della relazione con la figlia nata dallo stupro.
L’evoluzione psichica del personaggio subisce una battuta d’arresto e addirittura una deviazione, finché Oona non recupera la forza di affrontare il passato tornando sull’isola in una situazione del tutto mutata.

O forse non del tutto, e nel momento in cui perdona sua madre, perdona sé stessa.

La storia di Molly Aitken affronta le conseguenze disastrose che può avere un cattolicesimo che rasenta il fanatismo, con le sue credenze senza fondamento che si basano solo su pregiudizi.

E quelle di uno stupro, soprattutto in un’età molto giovane e in una piccola comunità dove normalmente ci si sente al sicuro. Ma è anche ricca di ritratti umani dipinti con una nitidezza rimarchevole e un sottofondo psicologico pregevole.

Interessante anche la scelta fatta dall’autrice di raccontare tramite salti temporali. Passato presente e futuro si mescolano nella narrazione senza dare la sensazione di un’interruzione, piuttosto di una continuità, e in cui il lettore non ha nessuna possibilità di perdersi.

Ritorno all’isola delle Donne è una lettura pervasa da un’umanità profonda.

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Sinossi

C’è un solo modo per essere libere: infrangere ogni regola.

Al largo delle coste irlandesi c’è un’isola lontana. Un’isola dove il vento soffia senza sosta. Un’isola dove la legge è dettata dagli uomini e alle donne è concesso solo di essere madri o figlie.

Qui, in una notte di tempesta, Oona viene alla luce. Il suo pianto sovrasta il ruggito delle onde e già presagisce sventura.

Figlia della rabbia e del dolore, Oona è una ribelle, non le importa a della disciplina che la madre le impone, tentando di tarparle le ali. L’unica persona in grado di capirla è Aislinn.

Lei è diversa dalle altre donne dell’isola: ha scelto la libertà e per questo è temuta e disprezzata. Grazie a lei, Oona impara a essere sé stessa.

A non avere paura di inseguire i propri desideri, anche se sembrano sbagliati.

Ma quando si osa troppo e non si rispettano le regole, il rischio è di pagare un prezzo alto. Ben presto, un evento tanto inaspettato quanto violento si abbatte su Oona, che è costretta ad abbandonare l’isola e a prendere il largo, anche se non nel modo in cui aveva immaginato.

Da allora sono trascorsi trent’anni. Un tempo lunghissimo in cui Oona ha cercato di non guardarsi indietro e di dimenticare quello che è stato. Ma adesso deve tornare sull’isola dove tutto è iniziato. Perché è lì che sua figlia è fuggita.

Ed è solo e soltanto lì che potrà dare voce a ciò che non ha mai confessato prima: una verità capace di regalarle la libertà che cerca da tutta la vita.

Titolo: Ritorno all’isola delle Donne
Autore: Molly Aitken
Edizione: Garzanti, 2021

 

 

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