IL MARE SENZA STELLE – di Erin Morgenstern

IL MARE SENZA STELLE – di Erin Morgenstern

IL MARE SENZA STELLE – di Erin Morgenstern

Recensione di Serena Savarelli

mare stelle

Molto lontana dalla superficie della terra, al riparo dal sole e dalla luna, sulle sponde del mare Senza Stelle, c’è una labirintica serie di gallerie e stanze colme di storie. Storie scritte nei libri e sigillate in vasi e dipinte su pareti. Odi incise

Il Mare Senza Stelle è un viaggio straordinario che Erin Morgenstern, scrittrice e artista multimediale americana, regala al lettore.

Un romanzo comune ha un titolo, un indice e dei capitoli. Il Mare Senza Stelle è una storia costruita come una matrioska. Ogni volta che viene sollevata una testa, si scopre una storia diversa. In ogni matrioska, il lettore si perde tra intrecci, tasselli mancanti, storie nelle storie, personaggi, indizi.
Porte dipinte, api, spade e gufi. Adepti e guardiani.
Grazie al figlio della veggente, il lettore arriva al Mare senza Stelle. Lui si chiama Zachary Ezra Rawlins. Oggi è uno studente universitario, ma ieri era quel bambino che non ha avuto il coraggio di aprire la porta dipinta sul muro.

Un bambino all’inizio di una storia non ha alcun modo di sapere che quella storia è cominciata.

Il figlio della veggente, oggi, ha trovato un libro sullo scaffale della biblioteca universitaria, che è stato inserito, per sbaglio, nella sezione romanzi. Dolci rimpianti è un libro vecchio che parla proprio di lui: del figlio della veggente e riporta gli stessi simboli che Zachary vide da piccolo nel vicolo, dietro il negozio di sua madre. Un’elsa di una spada, una chiave e un’ape.

Magia magica, pensa. In quel libro antico ci sono anche un pirata e una ragazza, la ragazza e gli adepti, la casa delle bambole, i guardiani e il bambino, la bambina smarrita nel bosco e il tempo che s’innamorò di Fato.

Tutti sono parte di una storia, ma Zachary diventa la storia.
Eppure vi sono storie che sono più fragili: per ogni racconto inciso sulla pietra, ce ne sono altri scritti sulle foglie d’autunno o intessuti nelle tele dei ragni.

Vi sono storie avvolte nella seta, cosicché le loro pagine non cadano vittime della polvere, e storie che hanno già ceduto, frammenti raccolti e custoditi in urne.

Per Zachary tutto comincia a una festa in maschera e poi prosegue dove la paura ronza eccitata come uno sciame di api invisibili. Anche lui esplora come la giovane esploratrice che bussò per entrane nel Mare Senza Stelle.
La storia di Zachary è, forse, una storia di opportunità perdute e non più recuperabili. Eppure, tutto ciò che di surreale accade, intorno a lui, è la dimostrazione che credere nei libri genera occasioni. E ciò che avverrà dopo, sarà diverso.

Da quando esistono le api, esistono i custodi.

Dicono che all’inizio ce ne fosse soltanto uno ma, da quando le storie si sono moltiplicate, ne sono serviti altri.

I custodi erano qui prima degli adepti, prima dei guardiani.
Prima dei custodi c’erano le api e le storie. Ronzanti e operose.
I custodi esistevano prima che esistessero le chiavi.

I custodi comprendono le storie e Zachary crede nei libri. E la maggior parte dei ricordi sono storie.

Alla festa in maschera Zachary incontra Dorian e Mirabel, la ragazza dai capelli rosa, e, subito dopo, quando non li vede più, si ritrova davanti a una doppia porta dorata con un pulsante esagonale che preme e l’ascensore si apre.
Intanto il mercante di stelle vendeva ogni sorta di stelle mentre viaggiava in lungo e in largo, finché incontrò un viaggiatore che gli svelò un segreto:

Di tanto in tanto, Fato riesce a ricomporsi e Tempo è sempre lì ad aspettarlo.

Come Alice nel paese delle meraviglie, Zachary si ritrova da qualche parte nel sottosuolo molto in profondità, come gli hanno suggerito la durata e la velocità del viaggio in ascensore. Lancia, bevi.
Poi un custode lo accompagna nella sua stanza. Ha la sensazione di essere parte di un luogo e un tempo lontanissimi. Nella scrivania trova il libro che si è procurato al Club dei Collezionisti per conto di Dorian: Destini e favole. Questo libro contiene il mercante di stelle, la ragazza e la piuma, la locanda alla fine del mondo, le tre spade e la scultrice di storie. Zachary ritrova Mirabel, alla quale chiede che n’è stato di Dorian e dove sono.

«Questa è la tana del Bianconiglio. Vuoi sapere il segreto per sopravvivere una volta che ci sei

entrato?» (…)

«Sei stata tu a dipingere la mia porta a New Orleans», dice. «Quando ero bambino».
«Sono stata io. E pensavo anche che l’avresti aperta. È una cartina tornasole: se credi abbastanza per provare ad aprire una porta dipinta, è molto probabile che tu creda a qualsiasi luogo essa ti conduca».

Il quel luogo il tempo è come una poesia, dove ogni parola è più di una sola cosa alla volta e tutto è una metafora. Ma Zachary ha bisogno di una guida per comprendere ciò che sta vivendo.

Dopo quel mondo, dopo essere stato in un nuovo Paese delle Meraviglie, niente potrà tornare come prima.
Anche quando appare Allegra, ciò che era stato fino a quel momento, diventa qualcos’altro. Quella donna è lì perché rivuole Destini e favole, perché non osa immaginare cosa accadrebbe se tutti dovessero venire a sapere di quel luogo, se Zachary iniziasse a capire e volesse non più proteggere la storia, ma essere dentro la storia. Allegra e Mirabel. Zachary deve scegliere di chi fidarsi.

Non tutte le storie parlano a tutti gli ascoltatori, ma ogni ascoltatore può trovare, da qualche parte,

in un momento qualsiasi, una storia che gli parli. In una forma o nell’altra.

Zachary sceglie di fidarsi di Mirabel, in questa storia che viene vissuta in continuazione, insieme e separati. Prima che il tempo e il fato intervengano.
Esiste un terzo libro: La ballata di Simon ed Eleanor. Una bambina che non ricorda nulla di chi era prima di essere arrivata in quel luogo attraverso una porta. Lei stava solo esplorando.

Lei continua ad esplorare mascherata da coniglio, mentre Simon trova un ascensore il giorno del suo diciottesimo compleanno e arriva nel momento in cui un foglio di carta scivola nella stanza da sotto la porta con la piuma. Simon ed Eleanor in un tempo che non combacia mai.
Ma prima di poterlo leggere, Zachary segue Mirabel e, insieme, riescono a salvare Dorian. Rhyme, una giovane ragazza, si unisce a loro, in quel posto pieno di libri e di gatti, dove spesso viene menzionato il Mare Senza Stelle e diversi Re Gufi. Rhyme è l’unica che sia arrivata lì e sia rimasta.
Lei è l’adepta.

Tutto è un intricato enigma, ma Zachary, laggiù, si sente finalmente vivo e, improvvisamente, sa che deve salpare per il Mare Senza Stelle e respirare l’aria infestata.

Lo sa e ne ha la prova quando qualcosa scivola sotto la porta della sua stanza. È un foglio di carta ripiegato:

La Regina delle Api ti sta aspettando
Favole nascoste devono essere raccontate

Portale una chiave che non è mai stata forgiata
E un’altra che sia soltanto d’oro.

Zachary scopre che il luogo dove si trova non è più quello di prima.

Pensi al tempo come a un fiume. Il fiume scorre in una direzione. Se c’è un’insenatura lungo il corso di quel fiume, l’acqua al suo interno non scorre come fa il resto. L’insenatura non segue le stesse regole. Voi avete trovato un’insenatura. Un giorno, distante da oggi mesi oppure anni, quella ragazza di cui lei parla trova la stessa insenatura. Entrambi siete usciti dal fiume del tempo ed entrati in uno spazio diverso. Uno spazio al quale nessuno di voi due apparteneva.

 

 

Intanto, in un tempo prima di quello, Eleanor non sa che fare con il bambino che piange, finché non gli dà un nome: Mirabel.

Qualcuno ha scritto un quarto libro intitolato Scritto nelle stelle. Ma Zachary è vicino alla soluzione, tracciata nei ritagli di un libro: salve, figlio della veggente, ci sono tre cose smarrite nel tempo, spada, libro, uomo, trovare uomo. E anche se è impossibile scoprire tutti i misteri che quel luogo nasconde, Zachary ha tutto il necessario per compiere la sua missione: Simon è l’uomo smarrito nel tempo, Dolci rimpianti è il libro ritrovato, la spada è quella in bella mostra sopra nell’ufficio del custode.

Inizia quel viaggio surreale in quel luogo che vuole farsi appartenere, mentre tutti vagabondano nelle storie degli altri, mentre cercano la loro.

Ma il pavimento, all’improvviso, si squarcia e il cuore della Baia si apre, e mentre Doria precipita nel vuoto, si compie il cambiamento tanto atteso nella storia, che si ripete da troppo tempo. Allegra è stata sconfitta. Mirabel questa volta, per la prima volta, è salva.

Ma quando la caduta raggiunge il suo termine e Dorian si schianta nel Mare Senza Stelle, si rende conto che no, non è acqua.
È miele.

Prima che Mirabel e Zachary precipitino a loro volta, perché destinati a salvare Dorian, un altro enigma trova la sua soluzione. Mirabel e il Custode. La ragazza e il pirata. La ragazza cresciuta da Allegra quando Eleanor scomparve, poi cacciata come un pericolo perché capace di dipingere porte.
Dorian è vivo, ma solo grazie a Eleanor. Zachary trova Simon, la spada gliela ha data il custode.
Adesso che tutto sembra aver trovato un nesso, non resta che scegliere una porta.
Oppure leggere un diario… quello dell’amica di Zachary… Il diario segreto di Katrina Hawkins. In questo diario c’è il resoconto di chi in superficie sta cercando Zachary, di chi è così intelligente da comporre il puzzle anche a distanza.

Mi sono ricordata dove avevo già sentito nominare il Re Gufo. (…)

Si è seduta accanto a mee mi ha detto che noi eravamo le persone che, se fossimo state in un film o in un romanzo, la narrazione avrebbe seguito fuori dalla festa. Noi eravamo dove era la storia, la storia che si può seguire come un filo, non come tutte le storie che si accavallano nella casa, aggrovigliate con troppi drammi (…)
Era uno schianto.
Aveva i capelli rosa.

Non è semplice concludere una storia, quando alcune delle sue parti stanno ancora scorrazzando qua e là, smarrite nel tempo. Quando in superficie solo un taccuino ricorderà che Katrina Hawkins è stata lì, ma adesso si trova davanti a un murale che ritrae, a grandezza naturale alcune persone, tra
queste c’è il suo amico Zachary; anche lei è disegnata in quel maledetto muro; c’è anche un gufo e sotto di lui c’è una porta.

Sulla porta ci sono una corona, un cuore e una piuma, tutti su una riga al centro.

La porta non fa parte del dipinto.
È una porta vera. (…)
… io ho una chiave.
Forse il Tempo è arrivato.

Zachary è morto, ma Dorian ha un cuore che batte per riportarlo in vita, per poterlo finalmente baciare, perché la loro storia è solo all’inizio e… mentre Mirabel bacia il Custode…

Dentro l’edificio di mattoni, una porta si apre in una nuova Baia sul Mare Senza Stelle.

Il Mare Senza Stelle è il romanzo che racchiude, contemporaneamente, confusione, smarrimento, dolcezza e meraviglia. Pagine intere di vera poesia in una Baia magica e unica mai descritta prima. Scritto in modo fluido e suggestivo, geniale e creativo, è un libro che ruba l’anima e la porta lontana, immergendola nel miele del Mare Senza Stelle.

Il lettore si lascia trasportare dal potere di una storia dentro una storia, dalla delicatezza delle emozioni che si provano nel sentirle narrare tutte e dalla trepidazione di una scelta. Anche lui, come i protagonisti, potrà scegliere tra un’esistenza da narratore, da Custode, da disegnatore di porte oppure da distruttore di opportunità, il tutto in uno spazio e tempo in continua evoluzione.

Solo Fato determina il finale, solo il ronzio delle api produce miele davvero, solo pomelli e serrature determinano la via da seguire.
Solo Il Mare Senza Stelle non ha una fine.

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Sinossi

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia.

È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea.

Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione.

Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.

Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.

Titolo: Il Mare senza stelle

Autore: Erin Morgenstern

Edizione: Fazi, 2020

 

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